L’avversario – Juventus: scocca l’ora di Morata, out Chiellini. La probabile formazione

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Juventus-Sampdoria è certamente un big match della 15^ giornata di Serie A Tim. Conquistata la fase a elimizione diretta di Champions League, la Juve di Max Allegri torna con la testa al campionato per tenere a bada la Roma dopo lo 0-0 di Firenze. Domenica alle 12.30 contro la Samp mancherà Chiellini, squalificato, mentre davanti sembra ormai giunta l’ora di Alvaro Morata.
Dal Monday Night al Lunch Match. La Sampdoria è ormai abituata a giocare agli orari più insoliti, così come sui campi più impervi. Impervi e proibitivi proprio come lo “Juventus Stadium“, dove la truppa bianconera viene da uno straordinario 25 su 25. Parliamo ovviamente di vittorie. Non può certo essere un caso o una coincidenza. Lo “Stadium” è un vero e proprio fortino inespugnabile per le squadre di Serie A. Eppure i miracoli, soprattutto durante le feste, succedono e la Sampdoria ne sa qualcosa.

Come ricorda l’esperto Marco Ferrera, la statistica condanna in partenza Mihajlovic a inchinarsi al cospetto della squadra Campione d’Italia. Ma per la Samp che ha appena infranto il tabù Verona che resisteva da ben 65 anni, i numeri hanno davvero poca importanza. Un certo peso nell’economia della gara l’avrà senz’altro invece il match disputato martedì dai torinesi contro l’Atletico Madrid, gara in cui Max Allegri, per centrare la qualificazione, ha schierato tutti i titolari tranne l’influenzato Marchisio. Certo, i tifosi blucerchiati si aspettavano forse una sfida un po’ più probante rispetto a quello 0-0 povero di ardore agonistico in cui nemmeno è stato effettuata una sostituzione in entrambe le squadre. Fatto sta che 8/9 giocatori impiegati in Champions saranno titolari anche contro la Samp e qualcuno di loro potrebbe anche accusare un pizzico di fatica. Trattandosi però di navigati campioni, hanno di certo modo di sopperire all’eventuale stanchezza.
Chi non sente la fatica in questo periodo in casa Juve è Fernando Llorente, schierato ormai sempre da Allegri dal primo minuto al fianco di Carlitos Tevez, a discapito di un Morata che non ha comunque mai demeritato quando gli è stata data un’occasione. Proprio il talento della Nazionale spagnola (2 presenze nella maggiore, 29 gol in quelle giovanili) potrebbe essere la novità per spiazzare Mihajlovic, vista anche la poca incisività nelle ultime gare di Llorente.
Da rimarcare è poi il momento non particolarmente brillante della Juventus che, complici i molti infortuni, zoppica da tre partite. Già nel derby contro il Torino, il successo è stato quanto mai sudato (il 2-1 di Pirlo è arrivato solo sulla sirena), poi il mezzo passo falso contro la Fiorentina (0-0) e infine un altro pareggio a reti inviolate martedì contro l’Atletico. Per una squadra qualsiasi tutto ciò non farebbe nemmeno notizia, ma una Juve, solitamente schiacciasassi, che stenta da tre gare è invece una rarità.

Formazione JUVENTUS

Domenica i bianconeri dovranno fare a meno del loro leader della difesa Chiellini, fermato dal giudice sportivo. Marchisio pare invece aver smaltito l’influenza e sarà della partita. In avanti Morata supera Llorente nei pensieri di Allegri. Vediamo ora le novità di formazione nella Juve ruolo per ruolo.
Schema: 4-3-1-2
Difesa: davanti a Buffon, sarà Angelo Ogbonna a sostituire Chiellini, facendo coppia con Bonucci. A destra rientra il “pendolino svizzero” Lichtsteiner dalla squalifica, mentre a sinistra, complice lo stop di Asamoah, la scelta ricade sull’ex United Patrick Evra. Indisponibili gli infortunati di lungo corso Barzagli e Caceres, in panchina restano soltanto il duttile Padoin e il baby Mattiello.
Centrocampo: Allegri non intende fare turnover e richiama in panchina Pereyra per schierare il suo centrocampo titolare, quello formato da grandi campioni come Pirlo, Marchisio, Pogba e Vidal, che agirà da rifinitore. Occhio però alla panchina corta: restano ai box Romulo e Marrone; in panchina, con Pereyra, siede così il solo Pepe.
Attacco: Tevez, con i suoi 9 gol e 2 assist sempre decisivi è il giocatore con la media voto più alta della Serie A (6,85) : impossibile dunque rinunciarvi. Il dubbio resta su chi sarà il suo partner d’attacco, con Morata leggermente favorito su Llorente. Arruolati anche Giovinco e Coman, pronti, all’occorrenza, a entrare a gare in corso.
La probabile formazione:

Alessandro Pucci

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