SerieATim, Hellas Verona-Sampdoria 1-3 ( 27′ Eder [r.], 36′ Toni; s.t. 13′ Okaka, 18′ Gabbiadini). Streaming radio, cronaca, live, tabellino, pagelle, commenti, video

Condividi

Sfatato il tabù trasferta, sfatato il tabù Verona. Al “Bentegodi” contro l’Hellas la Sampdoria vince e convince, trovando una vittoria per 3-1 firmata dal tridente Eder, Okaka, Gabbiadini. A fine primo tempo, dopo il rigore di Eder in cui viene espulso Marquez, Toni pareggia su papera di Romero. Nella ripresa, con un grande Rizzo, il Doria passa avanti con l’incornata di Okaka e chiude poi i conti con Gabbiadini. Napoli superato ed è 4° posto solitario.

La Sampdoria, fra mille voci di mercato, per non perdere il treno europeo. Il Verona per allontanare il più possibile la zona retrocessione. Hellas Verona-Sampdoria, posticipo del lunedì della 14^ giornata della Serie A Tim, mette molto più di tre punti in palio. Out Soriano, Obiang e Sansone, Mihajlovic rilancia Rizzo e Duncan e torna al 4-3-3 classico. Mandorlini ha gli uomini contati a centrocampo, dove mancano Hallfredsson, Obbadi e Ionita, ma può contare su Toni e Nico Lopez, vertici di un inedito 3-5-2.
Segui VERONA-SAMPDORIA in diretta su RADIO 19.
Segui VERONA-SAMPDORIA in diretta testuale su Sampdorianews.net.
Un gemellaggio che dura da oltre 40 anni tra le due tifoserie, non intenerisce una Samp chiamata insistentemente da Mihajlovic contro il Verona, dopo tre deludenti pareggi consecutivi, alla prima vittoria lontano da Marassi. L’Hellas però non vince in campionato da 7 turni ed è forte di una notevole supremazia casalinga: i blucerchiati non vincono infatti al “Bentegodi” dal 3 aprile 1969 quando, in Serie A, si imposero per 3-0, con doppietta di Roberto Vieri e gol di Fulvio Francesconi. Nelle successive 24 gare ufficiali in Veneto lo score è stato di 11 vittorie dell’Hellas e 13 pareggi. Curiosità: arbitra un veneto, Tommasi di Bassano del Grappa.

Cronaca live:
Inizio stentato per la Sampdoria a cui bastano le prime urla di Mihajlovic per scuotersi e trovare il vantaggio: è il 27′ quando Gabbiadini lancia a rete Eder che, steso da Marquez, conquista il rigore. Per il capitano del Messico arriva il cartellino rosso: il Verona è in 10 uomini. Lo stesso brasiliano va dal dischetto e spiazza Rafael. 1-0 Sampdoria! Il tecnico blucerchiato però non si fida della piega positiva che ha preso la gara e richiama all’attenzione i suoi, senza nemmeno esultare. Vede lungo l’allenatore serbo, perché il Verona non accusa il colpo e anzi si rifà sotto dopo 10′ con la conclusione dal limite di Lazaros su cui è imprecisa la risposta di Romero: il pallone resta infatti nell’area piccola e viene immediatamente ribadito in rete in spaccata da Luca Toni. Ancora un errore clamoroso del portiere dell’Argentina che propizia il pareggio del Verona: 1-1 al 37′. Al 40′ si ferma Silvestre: l’ex Inter è costretto a lasciare il campo e viene sostituito da Gastaldello.
Subito un cambio per Mihajlovic a inizio ripresa: Krsticic rileva Duncan. Il cambio porta bene perché alla prima vera accelerazione la Samp trova il nuovo vantaggio: azione rapida del Doria che porta Gabbiadini al cross di prima dalla sinistra, la palla è perfetta per Stefano Okaka che da centro area non sbaglia l’inzuccata. 2-1 Samp al 13′ del secondo tempo. Passano solo 5′ e arriva il tris: verticalizzazione di Krsticic per Eder che serve all’interno dell’area Gabbiadini che corona un’ottima prestazione segnando il terzo gol blucerchiato. 3-1 Sampdoria con Gabbiadini al 62′. Vuole anche il quarto gol Mihajlovic che non accenna a calare la pressione sui suoi, i quali prontamente rispondono con un’altra buona azione che porta al palo Okaka. Mandorlini mischia le carte e butta nella mischia anche Nenè e Valoti, ma è sempre Toni l’uomo più pericoloso: suo il destro che a 15′ dalla fine spaventa Romero, per poi spegnersi a lato. Buona amministrazione del doppio vantaggio nel finale per la Sampdoria, che stringe i denti e porta a casa i primi tre punti in trasferta e torna al 4° posto scavalcando il Napoli. A Verona crolla il tabù Bentegodi, Hellas-Sampdoria termina 1-3.
 
Tabellino:
VERONA-SAMPDORIA 1-3
RETI: 27′ Eder (rig.), 36′ Toni; s.t. 13′ Okaka, 18′ Gabbiadini

VERONA (3-5-2): 1 Rafael A.; 40 A. Gonzalez, 4 Marquez, 18 Moras, 2 Gui. Rodriguez, 33 Agostini (s.t. 40′ J. Gomez); 30 Campanharo (s.t. 35′ Valoti), 77 Tachtsidis, 20 Christodoulopoulos; 17 Nico Lopez (s.t. 28′ Nené), 9 Toni. A disposizione: 95 Gollini, 22 Benussi, 25 Marques, 16 Luna, 28 Brivio, 93 Fares, 7 Saviola. All. Andrea Mandorlini

SAMPDORIA (4-3-3): 33 Romero; 29 De Silvestri (s.t. 31′ Cacciatore), 26 Silvestre (p.t. 40′ Gastaldello), 5 Romagnoli, 3 Mesbah; 6 Duncan (s.t. 10′ Krsticic), 17 Palombo, 22 Rizzo; 11 Gabbiadini, 9 Okaka, 23 Eder. A disposizione: 2 Viviano, 1 Da Costa, 44 Fornasier, 19 Regini, 4 De Vitis, 32 Marchionni, 7 Fedato, 18 Bergessio, 77 Wszolek. All. Sinisa Mihajlovic

ARBITRO: Dino Tommasi di Bassano del Grappa

NOTE: espulso al 26′ p.t. Marquez per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Duncan, Agostini, De Silvestri, Silvestre, Valoti.

Pagelle:

VERONA: Rafael A. 6; A. Gonzalez 5, Marquez 4, Moras 5, Gui. Rodriguez 5,5, Agostini 5,5 (J. Gomez s.v.); Campanharo 5,5 (Valoti 6), Tachtsidis 5,5, Christodoulopoulos 6; Nico Lopez 5,5 (Nené 6), Toni 6,5. All. Andrea Mandorlini 5

SAMPDORIA (4-3-3): Romero 5; De Silvestri 5,5, Silvestre 5,5 (Gastaldello 6), Romagnoli 6, Mesbah 6; Duncan 5,5 (Krsticic 6,5), Palombo 6, Rizzo 7; Gabbiadini 7, Okaka 6,5, 23 Eder 7. All. Sinisa Mihajlovic 7

Commenti:

Sinisa Mihajlovic: Ero un po’ arrabbiato a fine primo tempo perché dopo il vantaggio e la superiorità numerica abbiamo gestito male la partita, facendo di tutto per farli pareggiare. Nell’intervallo abbiamo sistemato le cose e nella ripresa abbiamo fatto nostra la gara. La Samp non vinceva qui dal 1969, quindi questi tre punti sono davvero molto importanti. La classifica? Sapevamo che avremmo potuto far bene; già l’anno scorso abbiamo ottenuto ottimi risultati. Avendo la possibilità di lavorare in estate coi ragazzi, ero convinto che i miglioramenti si sarebbero visti. Abbiamo perso qualche punticino per strada, ma cercheremo di recuperarli altrove. Gabbiadini? Lo utilizzerò quando meriterà di giocare, come tutti gli altri. La panchina di lunedì scorso gli ha fatto bene, infatti ha giocato molto bene sia contro il Brescia sia oggi. Di mercato non parlo, sono argomenti da trattare con la società. Qualsiasi cosa verrà fatta, sarà per il bene della Sampdoria. La sfida contro la Juve? Sarà difficile per entrambe le squadre, perché anche noi stiamo bene. Sarà una gara importante ma noi, come al solito, giocheremo il nostro calcio con l’obiettivo della vittoria. Non firmo per un pareggio“. (Sampdorianews.net)
Sean Sogliano, ds del Verona: “Oggi la squadra ha dato tutto, ma giocare in dieci contro una squadra in salute come la Samp non è facile. Mancano ancora molte partite e dovremo tirare fuori il massimo per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Il rigore? C’era, non è questo il problema. Questo episodio ci ha fatto giocare in dieci ma abbiamo reagito, però poi il gol del 2-1 ha indirizzato la gara a favore della Samp“. (Sampdorianews.net)
Stefano Okaka:

La felicità blucerchiata dal profilo Instagram ufficiale della squadra.

Stanchi ma felici. #HellasSamp 1-3. Bravi ragazzi!

Una foto pubblicata da U.C. Sampdoria (@unionecalciosampdoria) in data:


 
Alessandro Pucci

Condividi

Articoli correlati

A Palermo pagato l’approccio sbagliato. Per la Samp stagione comunque positiva

Col senno di poi, siamo tutti Guardiola e potremmo...

La Sampdoria saluta i playoff, 0-2 a Palermo

La Sampdoria esce sconfitta malamente a Palermo e dice...

Samp, credici! Blucerchiati superiori al Palermo

“Cosa andiamo a fare in serie A? Società e...

Tripletta Borini e la Samp passa anche a Catanzaro, ma resta 7°

Una tripletta di Capitan Borini permette alla Sampdoria di...

Samp a Catanzaro a caccia del sesto posto

Andrea Pirlo non è uno sprovveduto e fa benissimo...

Momento d’oro Samp, condizione atletica e infortunio Pedrola uniche macchie

Meglio non svegliare il can che dorme, procedere quatti...