INAIL Bic Genova continua a vincere

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L’INAIL Bic Genova ci prende gusto e, dopo essersi sbloccata settimana scorsa contro Battipaglia, centra il secondo successo consecutivo della sua storia in Serie A battendo a domicilio il Santo Stefano Marche per il risultato di 44-57 (9-9, 12-11, 14-14, 9-23 i parziali). 
Match alquanto sentito, con sfumature più che romantiche, quello affrontato dai genovesi. Se da una parte l’INAIL Bic Genova si presenta per l’occasione orfana sia coach Carbone che del presidente Barbagelata, con chiavi della squadra conseguentemente affidate nelle mani sapienti di John Amasio, dall’altra parte si trova ad osservare da vicino, ed ad affrontare da avversario, uno dei suoi fiori all’ochiello frutto del proprio vivaio, ossia quell’Andrea Giaretti, classe ‘92, che è stato tra i protagonisti della storica promozione in A genovese e mandato in prestito nelle Marche per seguire un percorso personale di crescita lontato dalla Superba. Il primo quarto è di studio tra le due squadre che, prima della palla a due, si trovano appaiate in classifica al penultimo posto. Sala rompe il ghiaccio con un bel shot da 5 metri e porta avanti l’INAIL Bic Genova.

I padroni di casa pareggiano immediatamente, ma poi Genova piazza un break di 6-0 e si porta sull’8-2. Roberto Ceriscioli (coach di Santo Stefano ndr) vede i suoi in netta difficoltà e rischia la carta Giaretti, l’unico dei marchigiani capace ad attaccare con tiri da fuori la ben organizzata difesa biancorossa. Il giovane genovese, al rientro dopo un mese di stop, visibilmente emozionato, fa l’ingresso in campo contro la “sua” Genova, indossando la maglia numero 5 in onore del “suo” capitano e mentore, nonché avversario,
Antonio Serio. Sarà Giaretti a suonare la riscossa di Santo Stefano (alle fine 26 punti, 7 rimbalzi ed una prova di assoluto valore) che piazza un contro parziale di 7-1 con cui chiudere in parità il primo quarto.

Il secondo quarto fa al paio con il primo: ritmi non altissimi, tante palle perse dai padroni di casa (4 le violazioni per 24”, 5 passaggi sbagliati), conclusioni semplici sbagliate da sotto per Genova che, sfortunata negli episodi, chiude in svantaggio di uno all’intervallo lungo (21-20).
Nel terzo quarto aumentano i ritmi, anche complice la difesa tutto campo di Santo Stefano, ma Genova si organizza e produce diversi canestri di buona fattura con Serio e Ruggeri. Il fortino biancorosso restiste all’onda d’urto degli attacchi dei 4 lunghi schierati da Santo Stefano grazie al buon lavoro svolto dai piccoli folletti biancorossi (Montano, Sala e Ruggeri) che fanno da schermo sui lunghi Amasio (19 rimbalzi totali) e Serio.

E da questo atteggiamento difensivo nasce la vittoria di Genova. A sei minuti dalla fine l’INAIL Bic Genova si trova sotto di due (36-34), ma senza mai dare l’impressione di soffrire l’energico attacco marchigiano. I biancorossi costruiscono un parziale di 18-4 in meno di 4 minuti grazie al fortissimo lavoro collettivo espresso nella metà campo difensiva, prima di scatenarsi con classe e velocità nella metà campo offensiva. Il gioco è armonioso e corale e tutti sono interpreti nell’orchestra genovese. Sale in cattedra Ruggeri che sfoggia tutto il suo repertorio: tiri dai 5/6 metri, entrate, lay-up, assist, recuperi. L’argentino, con Amasio e capitan Serio sono i “big three” che guidano, con classe, esperienza e determinazione il gruppo al successo. A loro si aggiunge finalmente anche un positivissimo Montano, tornato ai livelli dello scorso
anno, capace di mordere in difesa su un Giaretti ormai sfinito e abile a sfruttare in contropiede gli spazi lasciati da Santo Stefano. Sarà proprio il colombiano a mettere il sigillo con due liberi sul risultato finale che sorride nuovamente all’INAIL Bic Genova.

Vittoria di testa, di tattica, di agonismo, ma soprattutto di squadra. L’energia trasmessa dalla panchia biancorossa a sostegno di chi era impegnato a lottare sul campo sul campo è stata contagiosa ed esemplare.

Genova scala classifica e sale a 4 punti. Domenica 7 dicembre i biancorossi affronteranno alle ore 15 al PalaManesseno il Santa Lucia Roma, imbattuto capoclassifica del girone B, guidato dal capitano azzurro Matteo Cavagnini e dall’altro alfiere nazionale Stefano Rossetti, in quello che sarà il recupero della terza giornata rinviata a causa dell’ultima alluvione che ha colpito la nostra città. Centrare il terzo successo di fila sarebbe un sogno, ma alquanto difficile considerando il divario tra le due formazioni. Sia mai che “Davide” riesca, ancora una volta, nell’impresa di battere “Golia”.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.