L’avversario – Cesena: quanti dubbi per Bisoli, la certezza è Almeida

Penultimo a sette punti, con la panchina di Bisoli che traballa, il Cesena ospita domenica la Sampdoria per ritrovare quella vittoria che manca dalla prima giornata con un Franco Brienza in più e un Hugo Almeida a caccia del primo gol in A.
La rete di Rodriguez che il 31 di agosto ha regalato ai tifosi cesenati la vittoria sul Parma e un felice ritorno in Serie A dopo due anni di purgatorio cadetto ha illuso la truppa di Bisoli di poter condurre un campionato tranquillo o addirittura di spicco sulla falsariga dell’impresa del Verona dell’anno scorso. Quel successo all’esordio, però, è finora rimasto il solo in questa stagione, accompagnato da quattro pareggi (da rimarcare l’1-1 contro il Milan) e da sei sconfitte, l’ultima concretizzatasi proprio in extremis prima della sosta ad opera del redivivo clivense Pellissier.
Rimpolpando poco e in modo molto low cost la rosa arrivata 4^ in Serie B e dovendo affrontare subito il problema degli infortuni a catena, il Cesena ha presto realizzato di dover lottare per la salvezza fino all’ultima giornata, nonostante dal mercato degli svincolati sia arrivato a inizio ottobre un importante innesto come Hugo Almeida, esperto centravanti portoghese classe ’84 già di Porto, Werder Brema e Besiktas con una ventina di gol all’attivo nelle coppe europee e altrettanti con la sua nazionale. I colpi ci sono, la forma fisica un po’ meno e allora ecco stentare ancora dopo il suo arrivo la squadra bianconera, oggi adagiata al penultimo posto in classifica con soli 7 punti, in crisi di risultati tanto da far mettere in discussione, proprio a partire dalla sconfitta contro il Chievo, il tecnico della promozione Pierpaolo Bisoli, che proprio contro la Sampdoria si gioca il posto sotto gli occhi di uno spazientito presidente Lugaresi.
Tanti ex fra Cesena a Sampdoria: nella Samp Vasco Regini, prestato fra il 2007 e il 2009 ai romagnoli per farsi le ossa, e Martins Eder, sei mesi per lui in bianconero nel 2011; Massimo Volta, “Lucco” Lucchini e Guido Marilungo nel Cesena. Stefano Lucchini, quattro anni felici alla Samp al fianco di Gastaldello, protagonista della cavalcata Champions con Cassano e Pazzini, è sempre rimasto molto legato all’ambiente blucerchiato, che non esita mai a elogiare. Stesso discorso per Guido Marilungo, enfant prodige del vivaio doriano che nel 2008 con Poli e Fiorillo ha vinto Scudetto e Coppa Italia Primavera. In prima squadra fu proprio l’attaccante marchigiano a regalare a Pazzini l’assist del gol che decise l’ultimo Cesena-Sampdoria nello sciagurato anno della retrocessione. Domenica, al “Dino Manuzzi” Guido non sarà in campo, ma andrà comunque a salutare i tanti amici dell’era genovese: «mi sono infortunato a una coscia due settimane fa, ma mi sembra una cosa da ragazzi rispetto a quello che ho passato (due gravi infortuni al ginocchio destro negli ultimi due anni, ndr). Non mi dimenticherò mai quel periodo, sono arrivato a Genova a 15 anni e con la maglia della Samp ho debuttato in serie A a 19 anni e segnato il mio primo gol in A nella mia prima partita da titolare (26 aprile 2009, a Marassi, doppietta al Cagliari). Sono cresciuto professionalmente e anche umanamente lì. Resteranno per sempre i miei anni più belli. A Genova ho ancora degli amici e quando c’è la possibilità passo sempre volentieri anche se ora è da un po’ che manco».
Sentimentalismi a parte, per trovare tre punti quanto mai necessari, mister Bisoli annuncia uno schieramento più offensivo del solito, con il ritorno in campo di Franco Brienza insieme a Defrel e a Hugo Almeida. In questi giorni a Villa Silvia sono tornati in gruppo Krajnc e Carbonero, mentre si è fermato Capelli a causa di una contusione al piede. Buone notizie arrivano anche dalle condizioni di Coppola, De Feudis e Tabanelli. Ai box restano dunque Renzetti, Cazzola, Rodriguez e Marilungo.
Vediamo ora ruolo per ruolo le possibili novità di formazione nel Cesena:
Schema: 4-3-1-2
Difesa: conferma scontata per il giovane e talentuoso Leali fra i pali, dubbi invece per Bisoli su tutto il fronte della retroguardia. L’infortunio di Renzetti costringe il tecnico a dover scegliere a sinistra uno tra Mazzotta e Magnusson (favorito è il primo), mentre le condizioni di Capelli tengono in preallarme Volta e Perico. Se l’ex Atalanta non dovesse farcela, Volta centrale e il terzino ex Cagliari sulla corsia destra è la soluzione più auspicabile. Sicuro del posto al centro della difesa Stefano Lucchini. Difficile vedere da subito in campo Nica e Krajnc.
Centrocampo: la novità in mediana dovrebbe essere Giorgi (uno dei tanti ex atalantini), che andrà ad affiancare Cascione e verosimilmente Carbonero, anche se quest’ultimo è insidiato da Valzania. Dalla panchina le altre possibili soluzioni si chiamano Coppola e De Feudis.
Attacco: con il ritorno a pieno regine di Franco Brienza, Bisoli vara il 4-3-1-2 proprio per permettere al trequartista di agire alle spalle della coppia gol Defrel-Almeida, dando così più sostanza al suo attacco. Nel secondo tempo, possibile chance per uno fra Djuric, Garritano e Succi.
La probabile formazione:

Alessandro Pucci

Condividi
Dal 1998 il blog dedicato a tutti gli sport praticati in Liguria. E' l'unico vero punto di riferimento per chi vuole leggere di tutte le discipline e a tutti i livelli. Dalla competenza e passione dei nostri autori nasce ogni anno l'Annuario Ligure dello Sport e ogni giorno viene inviata la Newsletter dello Sport in Liguria.