Il BIC Genova sfiora la vittoria a Giulianova

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Vittoria sfiorata per l’INAIL Bic Genova nella seconda giornata di andata della Serie A 2014/15. A Giulianova la Pol. Amicacci batte l’INAIL BIC Genova 60 a 58 (12-17, 16-12, 16-13, 16-16 i parziali) al termine di una partita vibrante e tiratissima decisa a 3,7” dalla sirena da due liberi del capitano abruzzese Galliano Marchionni.
I genovesi, con il lettone Rukovisnikovs al posto del colombiano Montano, partono fortissimi guidati dal duo Amasio-Ruggeri (rispettivamente 8 e 5 punti nel quarto) e riescono agilmente a raggiungere il +9 sul 15 a 6 prima e sul 17-8 a 1’43” secondi al termine del primo quarto. I padroni di casa riescono a ricucire parzialmente lo svantaggio con Genova avanti + 5 sul 12-17. Spinti dall’inerzia con cui ha terminato il primo quarto e favorita da diversi tiri forzati dei biancorossi genovesi, Giulianova riesce a riportarsi sotto di un punto all’intervallo lungo. Il terzo quarto è la fotocopia del quarto precedente per quanto concerne il risultato. Sebbene Genova tiri con il 50% dal campo spinta sempre dal prolifico duo Amasio-Ruggeri ben coadiuvato da capitano Serio, Giulianova riesce ad ottenere il primo vantaggio dopo 23’ di gioco, raggiungere il massimo vantaggio a + 5, e a rimanere, al termine di un continuo botta e risposta, in testa fino alla fine del quarto approfittando anche di uno svarione difensivo dei genovesi poco attenti a reagire ad uno schema organizzato e portato a termine a cronometro ormai scaduto.

L’ultimo quarto è un vortice di emozioni e cambi continui al comando della gara. L’INAIL Bic Genova riparte a giocare con la stessa intensità del primo quarto: dapprima annulla il vantaggio dei padroni di casa, poi passa nuovamente al comando (+4 sul 48 a 44). Il pubblico abruzzese, infiammato da qualche lampo del
capitano e nazionale azzurro Galliano Marchionni, fa sentire la propria presenza incitando i propri beniamini a riprendere in mano la partita. Genova resiste agli attacchi avversari senza mai perdersi di animo mostrando una maturità impensabile all’avvio del campionato. Nessuna delle due squadre riesce a prevalere con decisione sull’altra. Giulianova va avanti sul 54 a 52. Genova risponde con un contro parziale e si porta sul 56-54. Giulianova pareggia prima e supera poi Genova con Marchionni che porta i suoi in vantaggio sul 57-56 a 34” dalla fine.

Gli ultimi 34” sono una partita nella partita. Time out Genova, il penultimo per i biancorossi. L’INAIL esegue alla perfezione uno schema di attacco mettendo Amasio nelle condizioni di colpire da sotto. Il tiro del torinese, che nell’azione subisce anche fallo, entra e poi esce sputato fuori dal ferro. Dal possibile contro sorpasso l’INAIL si ritrova con due liberi a disposizione per pareggiare ed eventualmente superare Giulianova. Amasio, il migliore dei suoi con 24 punti e 13 rimbalzi (12/19 ed il 63% dal campo), sbaglia il primo tiro dalla linea della carità. La stanchezza e l’importanza del tiro bloccano l’allenatore/giocatore che si inceppa e sbaglia anche con il secondo tiro che arriva corto sul primo ferro. Immediato il fallo dei genovesi su Marchionni che fa due su due e porta i suoi avanti di tre sul 59 a 56. Ultimo timeout per Genova a 12”7 dalla fine. Amasio disegna lo schema su Ruggeri per il potenziale tiro del pareggio dall’arco dei 6,75 m. Difesa forte di Giulianova, Ruggeri non riceve, la palla arriva a Rukovisnivos che segna da sotto per il meno 1 INAIL Bic Genova a 5”2 dalla fine. Questa volta è Giulianova a chiamare il timeout. Rimessa in
attacco e fallo di Ruggeri su Marchionni a fermare il cronometro a 3”7. Il capitano dei giuliesi sbaglia clamorosamente il primo libero, realizzando però il secondo con cui pone il sigillo sulla partita per il 60-58 finale.

Così il presidente Barbagelata a fine partita: ”Sono soddisfatto dei miei ragazzi che hanno disputato una gara quasi perfetta, tirando con oltre il 53% dal campo e mostrando tutto l’impegno ed il cuore necessario per affrontare una squadra di ostica come Giulianova”. Gli fa eco il capitano Antonio Serio: “Altra bella
prestazione che però non si concretizza con la vittoria. Noi ci siamo, la serie A è questa. Si vince e si perde insieme, di squadra. Potremmo esser delusi, ma dobbiamo esser realisti e capire che con un po’ di cinismo ed esperienza in più saremmo qui a festeggiare una straordinaria vittoria. Sorridiamo e guardiamo in avanti
pensando al nostro futuro ed al ritorno del nostro allenatore. Questo risultato rappresenta un altro mattone da aggiungere alle fondamenta della nostra crescita”. Chiude l’ottimo Amasio: “Abbiamo affrontato e messo in difficoltà per l’intera partita una squadra come Giulianova. Se sia il presidente che i tifosi avversari si sono complimentati con noi e ci hanno applaudito per diversi minuti a fine gara vuol dire che qualcosa di buono è stato fatto. Un bravo a chi è sceso in campo e bravi tutti i miei compagni per come abbiamo accettato il verdetto finale. Anche il saper accettare la sconfitta è sinonimo di maturità”.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.