Rebus difesa, ritorno di fiamma per Roncaglia

Sono ore caldissime per il mercato in casa Genoa che è ancora alla ricerca di un difensore duttile che possa adattarsi agevolmente sia alla classica difesa a tre dello scacchiere gasperiniano, che a quella a quattro proposta ancora domenica in Coppa Italia contro il Lanciano e sulla quale il l’allenatore piemontese sembra ancora voler puntare per il Napoli.
Tutto è legato alle condizioni di Luca Antonini, che il tecnico di Grugliasco considera titolare visto le prestazioni positive della scorsa stagione, a partire dal gol nel derby di andata. L’ex Samp e Milan è ancora alle prese con un problema alla cartilagine di un ginocchio, ma, a differenza degli altri due infortunati Matri e Bertolacci, è tornato a allenarsi sul campo svolgendo un lavoro differenziato. Difficile comunque un suo recupero già per il Napoli, mentre c’è speranza per Burdisso, non rischiato contro il Lanciano dopo il recupero dalla lesione all’adduttore.
Infortuni a parte, in questi ultimi giorni di trattative, il ds rossoblu Capozzucca si sta focalizzando sulla ricerca di un vice Antonelli. Il prescelto però potrebbe non essere un terzino puro, vista la grande duttilità di molti elementi del pacchetto arretrato di Gasperini che a turno potrebbero coprire un eventuale buco a sinistra.
E allora ecco allargarsi la lista dei papabili per diventare freccia all’arco del Gasp, con la dirigenza attenta su più fronti per cogliere l’occasione di fine mercato, visto che non tira aria di grandi esborsi. Oggi doveva essere la giornata dell’addio di Portanova, ma è saltato lo scambio con Terzi del Palermo, sebbene il futuro del roccioso centrale romano sia comunque lontano da Genova.
Da tempo si parla della sola mancanza della firma per l’ingaggio in prestito di Ibrahima Mbaye, esterno classe ’94 di proprietà dell’Inter e l’anno scorso al Livorno, così come è di lunga data l’interessamento per Matìas Silvestre, su cui c’è anche la Samp, ma per entrambi sembrano essere sorte complicazioni. Il terzo ritorno di Konko e l’arrivo dello slovacco Hubocan dello Zenit sembrano solo suggestioni, così come le piste Sorensen (Juve) e Mazzotta (Crotone) solo soluzioni di ripiego.
Ecco dunque che il nome giusto potrebbe essere quello dell’argentino della Fiorentina e ex Boca Facundo Roncaglia, su cui forte è stato il pressing rossoblu nel corso dell’estate e sul quale sembrava davvero si potesse chiudere in giornata. Nel primo pomeriggio di oggi, però, Capozzucca ha dichiarato definitivamente tramontata l’ipotesi, per poi invece essere avvistato qualche ora dopo intento in un fitto colloquio col ds viola Pradè.
La pista Roncaglia è dunque ancora viva e i dirigenti delle due squadre stanno trattando sulla formula. Si parla di una cifra attorno ai 5 milioni di euro per il cartellino del “Torito”, ma è più probabile un prestito con diritto di riscatto. La trattativa appare caldissima e potrebbe chiudersi già nelle prossime ore.

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