“Il campione silenzioso”: l’omaggio a Franco Balestra

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“Il campione silenzioso”, Fenoglio Editore, in 173 pagine ripercorre la vita e l’avventura sportiva di uno tra i più grandi campioni che la pallapugno abbia mai avuto nella sua storia ultrasecolare: Franco Balestra, originario di Tavole, classe 1924, morto nel settembre di tre anni fa. Balestra, vincitore di ben sei scudetti, è stato protagonista, negli anni Cinquanta, di  mitici duelli-scudetto con un altro grandissimo campione del passato, Augusto Manzo. I loro scontri, allo stesso modo dei contemporanei duelli tra Coppi e Bartali, divisero tifosi e appassionati in “balestriani” e “manziani”. Nel  libro, che contiene foto inedite di un Balestra più intimo e famigliare, compaiono testimonianze, ricordi e articoli storici di un’epopea indimenticabile del caro, vecchio “balon” . Di Balestra e della sua epoca parlano, tra gli altri, Enrico “Cichina” Piana, suo fido terzino, unico vivente delle memorabili sfide nei “templi” della pallapugno: Alba, Torino, Ceva, Pieve di Teco, Imperia, Acqui Terme. Nel “Maracanà”  del balon, lo sferisterio “Mermet”, per le finali tricolori, non si scendeva mai sotto i 6mial spettatori, con inviati e fotoreporter provenienti da tutta Italia.

IL COSTO DEL LIBRO E DOVE REPERIRLO

Il costo del libro è di 15 euro. Il volume è prenotabile presso il Lions Club Imperia La Torre (numeri di telefono 335-1801376 oppure 0183-449989). L’intero incasso dalla vendita sarà devoluto alla Banca degli Occhi, service curato dal Lions Club La Torre di Imperia.

Eccezionale “prima” per la città di Imperia

Giovedì 29 maggio, durante la presentazione del libro, appassionati e curiosi hanno visto da vicino (e toccato con cura…) la storica maglia tricolore assegnata a Franco Balestra negli anni Cinquanta, gli scudetti e le coppe vinte dal campionissimo di Tavole e, dulcis in fundo, i palloni originali delle cinque finali scudetto da lui vinte con tanto di firme dei giocatori in campo.

Prima della presentazione del libro, al Polivalente,  il pubblico ha visitato una mini-mostra allestita dal Lions Club  Imperia La Torre: sono stati esposti, tra le altre cose,  cimeli e “attrezzi” del mestiere. Per la prima volta sono stati osservate da vicino le maglie tricolori assegnate a Balestra e i palloni originali delle cinque finali scudetto vinte dal campione di Tavole e firmate dai giocatori in campo.

L’AUTORE DEL LIBRO

Giorgio Bracco, giornalista del Secolo XIX dal 1991, è nato e vive a Imperia dove lavora da 23 anni nella redazione locale del quotidiano genovese. Grande appassionato di palla pugno, ha seguito per anni campionati, storie, vicende e personaggi legati a questa disciplina. Cronista, ex corrispondente della Gazzetta dello Sport negli anni Novanta, oggi si occupa di cronaca, inchieste e reportage, sport. Amico personale di Franco Balestra, con lui ha trascorso ore e ore a parlare di balon, ma non solo. Da questi indimenticabili incontri, nel 1996, aveva tratto i racconti contenuti nel romanzo “Le colline in pugno” (edito da L’Arciere, Cuneo). Ora, 18 anni dopo, mentre anche Balestra, dopo Manzo e quasi tutti i protagonisti dell’epopea d’oro della pallapugno ci hanno lasciati, si ripropone al pubblico di tifosi, appassionati, curiosi e studiosi di questa disciplina, un nuovo libro, agile e ricco di spunti interessanti. Un volume che ripercorre a ritroso, dalla morte di Balestra (agosto 2011) alle prime sfide con Manzo allo “Stenca” di Imperia, una vita e un’avventura sportiva e umana che hanno segnato un’epoca. Attraverso i quotidiani dell’epoca, interviste, incontri, racconti e ricordi di chi era in campo o sugli spalti, in quegli irripetibili anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta, al “Mermet”di Alba come in Via Napione a Torino, passando per lo “Stenca” di Imperia, viene fuori una fotografia di un’epopea indimenticabile, forse la più bella e viva, di questo sport antico e virile, così ben descritto da scrittori quali De Amicis, Pavese, Fenoglio, Arpino. Il libro è arricchito da testimonianze di prima mano e inedite: un’intervista al fido terzino di Balestra, Enrico “Cichina” Piana, unico giocatore vivente delle straordinarie sfide con Manzo, ad Alba e Torino; il racconto di Elisabetta Manzo, figlia di Augusto, negli anni Cinquanta poco più che una bambina, che rivive oggi quell’epoca attraverso sguardi e parole del suo papà campione, tanti anni fa.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.