Cuore Samp: in 10 rimonta e batte il Chievo con Eder e Soriano
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Dove non possono le forze fisiche, totalmente mancanti a dieci minuti dal termine, la tecnica ed il gioco, arriva il cuore. Dopo tre sconfitte di fila, la Sampdoria ritrova il suo carattere e nel momento più delicato, sotto di un gol (Thereau su rigore) e di un uomo (espulsione di Mustafi sull’azione del rigore clivense), torna a far sorridere i suoi tifosi. Eder (80′) e Soriano (92′) ribaltano l’immeritato 0-1. Decisivo Vasco Regini: due prodigiose accelerate, due palloni d’oro forniti agli odierni marcatori.
Sampdoria alla ricerca di un’inversione di rotta dopo tre sconfitte consecutive e 212 minuti di astinenza dal gol. Mihajlovic recupera tutti, tra infortunati e squalificati, dopo l’ultima battuta d’arresto di Catania. La soluzione d’attacco prevede Sansone, Soriano ed Eder in supporto a Okaka. Non c’è Paloschi nel Chievo che rincorre la salvezza. A Corini mancano anche Rubin e Dramè per le fasce.
Buon inizio blucerchiato, tanto possesso e circolazione di palla. Due i rigori chiesti nei primi 11 minuti. Al 2′ Cesar spinge Eder in area senza che Orsato batta ciglio. All’11’ grande azione sull’asse De Silvestri-Eder, uscita di Agazzi con il brasiliano che finisce a terra tra le proteste, poi la conclusione di Soriano ribattuta dalla difesa clivense. Chievo ospite formato trincea, provano soprattutto Eder e Okaka a sfondare ma senza riuscirci. L’occasione migliore al 28′ è però sui piedi di Sansone: slalom in area, tiro pericoloso respinto con fatica da Agazzi. Al 44′, su punizione di Krsticic, ponte di Mustafi per Gastaldello che da posizione strafavorevole non riesce a correggere in rete.
Prima parte della ripresa davvero avara di emozioni. Il Chievo continua a difendersi. Corini evidentemente pensa al buon sapore di un punto a Marassi in chiave salvezza. Eppure, al primo affondo, gli ospiti fanno bingo. Palo di Obinna, poi Mustafi lo mette giù. Rigore, espulsione, gol di Thereau. E’ il 65′. Tutto finito? Nemmeno per sogno! E’ Regini il protagonista degli ultimi minuti. Prima un coast to coast, assist per Eder che finalmente riesce a castigare Agazzi. Il Chievo prova a riprendersi ma è ancora il terzino sinistro blucerchiato a impadronirsi, in pieno recupero, di un importantissimo pallone, a scodellarlo al centro dove il “buco” della difesa clivense viene sfruttato nel più cinico dei modi da Soriano. Vittoria insperata ma comunque, per quanto espresso soprattutto nel primo tempo dove si è giocato a una porta sola, meritata.








