Almo Nature Zena si arrende in casa a Trieste

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NBA Zena

Apparente calma al PalaDonBosco – alla palla a due lontano dal tutto esaurito – per la prima semifinale play-off della storia di Genova. Il canestro inaugurale è stato di Elena Bindelli, doppiato poco dopo da un comodo appoggio in contropiede di Sara De Scalzi. Una parentesi firmata Miccoli, poi in rapida successione Martina Bestagno e Vida da 3 punti. Dopo tre minuti il tabellone recitava 6-5, un avvio pimpante che si è arricchito per le rosanero con il secondo fallo fischiato a Bianco e la bomba di Sara De Scalzi (9-5). Tutto facile? Nemmeno per sogno.

Un bel movimento del pivot Bianco e Miccoli hanno pareggiato a quota 9 in prossimità di metà tempino. Sono passati tre minuti fra il punto di Bestagno (10-9) e la sontuosa linea di fondo per il rovesciato di De Scalzi (12-9), prima dei 120 secondi conclusivi, da dimenticare.  Vida, Gombac per il primo vantaggio ospite (12-13), Romano e ancora Vida: 12-18, con Trieste che ha segnato tanto quanto sabato scorso.

Vida ha proseguito il parziale da incubo (0-12) anche nella seconda frazione (12-22). Timidi segnali di vita genovese con una bella difesa di squadra, che ha permesso il recupero per 24”, e canestro di Martina Bestagno dopo quasi quattro minuti (14-22). Terzo fallo di Bianco, tripla di Elena Bindelli, altra difesa per 24″ e altra bomba di Federica Cerretti hanno portato al 20-22. Purtroppo per l’Almo Nature sono arrivati quattro “tre secondi” nei primi 16 minuti: quanto basta per scatenare il pubblico del PdB, cresciuto con il passare dei minuti. Nonostante le chiamate contro, Bestagno ha impattato dalla lunetta, ma “la Policastro sbagliata” ha sbloccato dall’angolo Trieste (22-25); ancora De Scalzi per la quarta parità di serata (25-25). Altra amnesia sul finire di secondo tempino: con la bomba di Piccoli e la preghiera da dieci metri sganciata sulla sirena da Cerigioni, accolta dal ciuff della retina.

Al rientro dall’intervallo lungo Gombac ha completato lo 0-8 con il piazzato del 25-34. Sara De Scalzi ha confermato di essere in gran serata con il dodicesimo punto personale (27-34), e un bel canestro, con tiro ad effetto, di Martina Bestagno (29-34). Applausi per Vida (5 in fila nonostante la marcatura perfetta di Cerretti) e bomba di Bindelli: 32-39 al 25º. Un altro gioco da tre punti di Vida ha permesso a Trieste di imbroccare la fuga decisiva, lanciando cinque minuti scoppiettanti, con 25 punti chiusi dal botta e risposta da tre punti fra Trimboli e De Scalzi, proprio sulla sirena.

L’epilogo dell’incontro in avvio di ultimo tempino: Martina Bestagno ha coronato il “feeling” con la coppia in grigio (pardon, arancione) con un mancato fallo a favore, che nel volgere di pochi secondi è diventato tecnico contro: ma più dei 4 punti conseguenti (Vida dalla lunetta e Miccoli, pareggiati a stretto giro da De Scalzi e Costa) nefasta per Genova è stata la paletta con il 4 alzata dal tavolo, preludio all’uscita di scena per raggiunto limite di falli. Arrivata puntuale per una chiamata in attacco quando mancavano ancora otto minuti da giocare e il tabellone diceva 47-57. Una doccia gelata che ha avuto bisogno di 120″ per vedere muovere il punteggio (tre liberi in fila della Vida 47-60). Vaccaro ha provato a mettere il quintetto basso, ma è stato tutto inutile. De Scalzi, Bindelli e Costa (54-63) hanno preceduto tre giri in lunetta di Trieste, che con Rosellini e Trimboli hanno scritto la parola fine all’incontro. Valida solo per il tabellino personale (26, top scorer di serata) l’ultima bomba di Sara De scalzi, che ha fissato il punteggio sul definitivo 57-66. Mercoledì prossimo a Trieste, sarà “win or go home”. Ma c’è da scommettere che la neopromossa Almo Nature Genova non vorrà chiudere tanto rapidamente una stagione così esaltante.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.