Okaka show a Marassi: Livorno rimontato ed annicchilito

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Sampdoria double face. Troppo brutta per esser vera nel primo tempo, colpita due volte da Mbaye, e completamente rigenerata da Mihajlovic  nel secondo tempo. Più veloce in tutti i reparti, ma soprattutto più aggressiva. A segno Krsticic, poi l’autorete di Ceccherini, Okaka con tocco del difensore amaranto Coda e Gabbiadini. A 34 punti, Mihajlovic può dormire sonni tranquillissimi e pensare a far crescere sempre di più questa squadra, alla settima vittoria nella sua gestione ed ora virtualmente salva a undici turni dalla fine del campionato. 

Soriano vince il ballottaggio con Krsticic a centrocampo, per il resto squadra al completo. Nel Livorno, Di Carlo sceglie Belfodil ed Emeghara si accomoda in panchina. Blucerchiati troppo molli in avvio di partita, caratterizzato dall’omaggio della tifoseria e del presidente Edoardo Garrone ad Angelo Palombo, alla sua 400a partita con la Samp. Agli amaranto servono i punti ed un effervescente Paulinho centra la traversa dopo dodici giri di lancette.  Troppo lenti i padroni di casa, frustati per ben due volte in dieci minuti. Tutto merito della puntualità di Mbaye. Al 18′ gran tiro di Mesbah, Da Costa ci mette la mano ma non basta. Palla sul palo e poi tocco vincente per il ventenne senegalese. Al 23′ il sussulto di Gabbiadini, con la punizione deviata sulla traversa da Bardi, ma quattro minuti dopo arriva  il raddoppio, ancora a firma di Mbaye, bravo a metter dentro su perfetto cross dalla destra di Greco. Un primo tempo da incubo, Samp completamente allo sbando con la difesa presa sempre in velocità. Al 37′ i blucerchiati rischiano di subire il terzo gol: il colpo di testa di Ceccherini esce d’un soffio alla destra di Costa. Il Livorno non pare proprio non volersi accontentare.
Tutto un altro film nella ripresa, blucerchiati rigenerati nell’intervallo da Mihajlovic. Molto più veloci ed aggressivi, semplicemente sempre primi all’appuntamento con il pallone. Al 4′ il neoentrato Krsticic approfitta di una corta respinta di Bardi, su tiro di Soriano, ed insacca il pallone dell’1-2. All’8′ cross di Fornasier, sponda di Okaka e sfortunata autorete, in spaccata, di Ceccherini.  Poco dopo miracolo di Bardi su Eder e conclusione fuori di un soffio di Soriano. Il Livorno non si riprende, è il classico pugile alle corde anche dopo l’ingresso di Emeghara per Biagianti. La Samp preme e passa al 22′. Grande tiro dai 25 metri di Okaka, ancora una deviazione decisiva di un difensore amaranto (Coda) con il pallone nuovamente alle spalle di Bardi. Livorno all’arrembaggio? Tutt’altro. Gabbiadini manca prima una facile occasione in contropiede e poi, al 29′,  corona uno splendido assist di Okaka, meritatamente osannato dal pubblico quando Mihajlovic gli concede la passerella inserendo per gli ultimi scampoli di partita Maxi Lopez.
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