Lucca bestia nera della Virtus Spezia

La Virtus non riesce a espugnare Lucca e cede davanti alle toscane di 11 lunghezze, per 65 a 54. La squadra di patron Brunetto si ferma quindi al settimo posto in classifica, a quota 18 punti, mentre per Lucca, con questa vittoria, rimane aperta la possibilità di centrare la terza posizione. 

“Sono abbastanza soddisfatto – commenta il coach Loris Barbiero – perché a parte l’inizio siamo andati abbastanza bene. Nei primi cinque minuti abbiamo preso un break troppo grande di 15 a 3. Non c’eravamo proprio con la testa, ma a parte quello siamo sempre stati in partita. Nel corso della gara abbiamo accorciato le distanze e abbiamo riaperto il match. Purtroppo eravamo un po’ corti nelle rotazioni, quindi quando stavamo per compiere la rimonta, ci veniva a mancare l’energia necessaria per rimettere in piedi la gara”, conclude.

Ma veniamo alla cronaca: Purtroppo la partita viene compromessa sin dall’inizio. In quattro minuti infatti le ragazze di coach Diamanti impongono un break di 15 a 3, che per le spezzine diventa difficile riequilibrare. Lucca parte infatti fortissimo in questo primo quarto con un’incontenibile Halman e contro una Virtus che fa fatica a entrare in partita. Dal 6’ le spezzine provano ad accorciare le distanze e alla fine il primo tempino si chiude con il parziale di 24 a 16, con la squadra di coach Barbiero sotto di 8 lunghezze.

Il secondo quarto è assolutamente più equilibrato, con le squadra che si affrontano punto a punto. A Giorgi e Mahoney rispondo infatti Buccianti e Malone. Purtroppo per recuperare punti non basta l’equilibrio, ma ci vorrebbe qualcosa di più. Prima della pausa lunga sul tabellone è impresso il punteggio di 39 a 28.

Nel terzo quarto si segna meno, ma l’intensità rimane comunque alta. A tre minuti dal termine Lucca ottiene il massimo vantaggio, andando sopra di 17 lunghezze, ma la reazione delle spezzine c’è e lo dimostrano Templari e Filippi in un break di 2 a 7, che permette di rimanere sotto di 12. Al terzo fischio infatti il punteggio è quello di 50 a 38.

Nell’ultimo quarto le padroni di casa vanno immediatamente sopra di 14 lunghezze. Striulli lotta con tutte le sue forze e tenta di far tornare in partita le sue, riportando la squadra a meno 10, ma al suono finale della sirena il punteggio è di 65 a 54 in favore di Gesam Gas Lucca.

“I primi quattro minuti di gara ci sono costati la possibilità di poter far nostra la partita – dichiara il presidente Lorenzo Brunetto – È stato azzardato un quintetto che ha dato i risultati previsti, perché non credo ci si potesse aspettare qualcosa di diverso da un quintetto del genere. Quando si fanno degli azzardi, credo debbano avere senso. Non si fanno le cose tanto per fare, anche perché compiere delle stranezze non corrisponde ad avere del talento. Dovremmo pensare a fare cose più normali, perché troppe volte abbiamo buttato via delle partite per dei break esageratamente pesanti e per dei quarti mal gestiti. Quel parziale iniziale ha condizionato tutta la partita. È assurdo far partire Buccianti, che è stata presa apposta per sopperire ad alcune mancanze, dalla panchina. Noi – continua il presidente – dobbiamo affrontare ogni gara pensando di dover fare il risultato, di vincere. Io sono moderatamente contento di aver raggiunto i playoff, ma non sono contento di aver perso con Lucca di undici lunghezze. Quello dei playoff è un traguardo importante, ma non posso farmelo bastare, perché so che la squadra può fare di più. Io, così come tutta la società, ritengo che potremmo dichiararci soddisfatti quando vinceremo contro Venezia, Parma e Cagliari, ovvero quelle partite che ci consentirebbero di salire in classifica. So che possiamo farcela, ma ci deve essere un’unione di intenti tra società e staff tecnico, altrimenti non si va da nessuna parte. Pensare che lo staff tecnico potrebbe essersi posto un obiettivo meno ambizioso rispetto a quello stabilito dalla società, mi sembrerebbe un po’ strano. È vero che ci sono dei limiti – si avvia a concludere – ma se avessi ragionato in questo modo non sarei mai finito in A1. Mi auguro solo che ora non si pensi che Venezia non sia battibile solo perché oggi ha sconfitto Ragusa”.

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Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.