Alessio Borghesi: “Vi racconto il nostro successo”

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 PaduBurgu o Burgulella. Fate voi, più volte i componenti dell’equipaggio campione d’Italia ci hanno scherzato sopra. Anche a Porto Azzurro, si registra il successo di questi ragazzi che, in quest’intervista, viene raccontato dal trentenne Alessio Borghesi.Le sensazioni in allenamento ed in barca, il forte legame tra tutti i componenti. Per Alessio è anche l’occasione di tracciare un bilancio e tornare ai successi maturati agli inizi degli anni Duemila con la LNI Sestri Ponente.

1) A due mesi di distanza, cosa ricordi della finale che vi ha laureato campioni d’Italia, per il secondo anno di fila?
“Ricordo tutte le migliori sensazioni, la consapevolezza che ci stavamo riuscendo, che potevamo vincere un altro anno. Ogni palata era una spinta decisa verso il titolo”.

2) Ricordiamo come e perché è nato questo equipaggio ligure-elbano?
“Inizio a rispondere dal perchè. Ognuno di noi era consapevole della forza dei suoi compagni. Due equipaggi molto competitivi che nutrivano profondo rispetto reciproco e una forte simpatia, trovatisii mutilati di una metà. La passione per lo sport, la voglia di vincere e l amicizia nata negli anni scorsi hanno fatto da collante per questo equipaggio metà giallo e metà rosso. Come? Buona parte del merito la riconosco a Simone che ha fatto scattare la scintilla dell entusiasmo in ognuno di noi”.

3) Come avete preparato questi Campionati Italiani?
“Con molti sacrifici e il maggior numero di uscite in mare. Ogni allenamento in mare cercavamo di esprimerci al meglio perchè consapevoli della preziosità del tempo che riuscivamo a passare insieme”.

4) Un aggettivo, motivato, per i tuoi compagni di barca?
“Davide Boggio: il cecchino, sangue freddo in ogni condizione e giri di boa perfetti.Giacomo Bigio il fuoriclasse, riusciva a portare una palata che su quella barca calzava alla perfezione, grandi doti atletiche. Francesco Gambini la turbina, è la marcia in più per un equipaggio ottimo che vuole arrivare all eccellenza. Infine Simone Eologio, qui sospiro perchè è come un fratello e sono un po di parte. non trovo un aggettivo perchè molti potrebbero sposare la sua descrizione è l elemento essenziale per un equipaggio campione d italia perchè in barca sa tenere la prua in assetto come la testa di una tigre che insegue la sua preda e fuori dalla barca è l’elemento cardine di un bel gruppo di amici”.

5) Rispetto ai titoli italiani vinti con Sestri, quali analogie e differenze ci sono?
“La differenza sta in come i due equipaggi si sono affermati negli anni. Nella LNI ci sono nato e con gli Amici con cui ho condiviso le vittorie c’era un profonda conoscenza e sincronia dei movimenti. Diciamo che è stato un po naturale mentre con il Noli ha fatto tanto la passione di ragazzi che pur non possedendo una formazione volevano a tutti i costi salire sul gradino più alto del podio”

6) Chi ti senti di ringraziare?
“Sarò ripetitivo ma come avevo già detto nell’intervista del giorno degli Italiani ringrazio tutti i miei amici con i quali sono arrivato sul podio in tutti gli anni della mia carriera agonistica. Per cominciare da Simone Giorgio Agostino Stefano e Federico della LNI; Davide Gino Walter Andrea e Jacopo del Burgu e ovviamente i campioni in carica Giacomo Francesco Simone. Senza queste persone non sarei riuscito a fare cosí bene in questi anni. Ringrazio anche tutti gli allenatori e chi ha sempre creduto in NOI”.

7) Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
“Finito un campionato non penso mai al futuro ma come ogni anno, all’avvicinarsi della stagione agonistica non riesco a stare lontano da questo mondo anche se ogni volta mi obbligo a dire che è l’ultima stagione di gare”.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.