Mezzogiorno e mezzo di fuoco per il Cus Genova

CUS Genova Rugby
CUS Genova Rugby
Cus Genova- Alghero, quinta giornata del Campionato di Rugby Serie A girone 2, anticipa alle ore 12.30 di domenica 3 novembre. Un orario insolito, motivato dall’orario dell’aereo che riporterà i sardi a casa. L’incontro si annuncia molto delicato per i ruggers genovesi, reduci dal ko di Vicenza.
I catalani di Sardegna sono una compagine da prendere con le molle. In trasferta hanno subito due pesanti sconfitte con Gran Sasso e Valsugana, ma sul terreno amico si sono prontamente rifatti battendo Cus Torino e Cus Perugia, pur concedendo il punto di bonus difensivo.
L’Alghero è  squadra navigata da lunga una permanenza nel campionato di Serie A, e guidata dall’allenatore-giocatore Gert Peens, l”ex nazionale italiano, che avrà sì quasi quarant’anni, ma conserva un un piede niente male. Il XV di via Montezovetto opporrà  la sua freschezza fisica e l’entusiasmo dei suoi ventenni.
Domenica scorsa a Vicenza, l’età media del Cus Genova superava appena i 23 anni, con una “vecchia guardia” rappresentata dal trentenne Pallaro e dal capitano di lungo corso,  Francesco Cadeddu. Capitano che domenica dovrà accomodarsi in tribuna, dopo 3 anni di presenze consecutive tra i cussini. La ginocchiata alla colonna rimediata da dal rumeno Stanica, non è stata assorbita. Un’altro “ricordino” della sfortunata trasferta in terra veneta, contro il Vicenza, nonostante le ingenuità che hanno causato i calci piazzati di Strumpher e  i cartellini gialli, l’allenatore Tedone ha potuto comunque trarre indicazioni positive. Anche la personalità con cui il diciottenne Paolino Pescetto, che si è aggiudicato “il chiodo”, quale uomo più duro in campo, ha trasformato 4 dei 5 piazzati accordati al Cus. Tutti tranne uno, l’ultimo e decisivo calcio. Ma queste sono cose che capitano anche Jonny Wilkinson e a Dan Carter.
La formazione, da mandare in campo contro l’Alghero, verrà decisa dopo aver valutato le condizioni di tutti. Quasi certo il rientro di Josh Jacas. La velocità del gallese, così come quella dell’altra “freccia”, Andrea Gerli, potrebbe essere decisiva. Ancora assente, almeno fino alla prima sosta, Gian Sandri. Giacomo Datti, vittima di una distorsione, farà compagnia in tribuna all’amico Capitano Francesco Cadeddu. Potrebbe tornare tra i convocati Marchino Colloca, a distanza di oltre un anno dall’infortunio ai legamenti del ginocchio. Sono in ballottaggio per la panchina, e giustamente ambiscono a giocare, altri ragazzi che finora hanno solo sfiorato il campo del Carlini, pur impegnandosi negli allenamenti settimanali.
La dirigenza cerca di stare il più vicino possibile a giocatori e staff tecnico, per accompagnarli in questo percorso di crescita, che inevitabilmente passa anche per momenti di tensione, associati a cocenti delusioni ed esaltanti vittorie.
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Nato a Genova il 7 giugno 1973, ho iniziato a scrivere di sport a 16 anni. Poi e' arrivata la tv, quindi il web e infine la radio. Ho fondato www.liguriasport.com e www.genoasamp.com nel 1998 e ideato nel 2000 il progetto www.stellenellosport.com per valorizzare lo sport in Liguria.