Marchese spinge il Genoa verso l’impresa con la Juve

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Genoa vittorioso contro il Chievo (foto Genoa Cfc)
Genoa vittorioso contro il Chievo (foto Genoa Cfc)
«Mi sono sentito bene fin dall’inizio grazie anche ai miei compgni è un ambiente nel quale mi trovo benissimo». Giovanni Marchese, oggi in conferenza stampa a Villa Rostan, racconta le sue prime impressione dell’ambiente rossoblu dopo aver giocato la sua prima partita domenica scorsa contro il Chievo.

 
L’esterno del Genoa è grato a Gasperini per aver apprezzato la sua prestazione: «Ringrazio il mister per le belle parole nasco come terzino quando c’è la possibilità di inserirmi e crossare lo faccio perché mi piace. Durante la mia carriera ne ho fatto tanto cross quindi il movimento ti viene naturale. Mi sono sentito bene fisicamente i preparatori mi hanno allenato benissimo ed ero preparato: ho accusato solo un po’ di fatica alla fine».
Marchese sperava in un suo ritorno con la contemporanea vittoria del Grifone: «Lo sognavo il ritorno. Ho fatto un assist e siamo tornati a vincere. Sul gol è stato bravo sia Gila che io.
Domenica prossima il Genoa va a far visita alla Juventus. «Mi aspetto una partita difficile contro la squadra più forte del campionato – spiega il giocatore – che ti lascia giocare poco ma dobbiamo andare a Torino per giocare la nostra partita». Il giocatore rossoblu accenna a come si può svolgere il match contro la Vecchia Signora: «Noi proveremo varie situazioni di gioco. Dobbiamo cercare di giocare al massimo sapendo che possiamo fare risultato: non partiamo rassegnati».  Marchese non crede a un calo dei bianconeri dopo aver giocato contro Fiorentina e Juventus in soli tre giorni: «Loro sono preparati a giocare tre partite di fila avranno più un calo mentale, ma conoscendo Conte li caricherà al massimo. Mi aspettavo che Conte potesse arrivare in alto: è allenatore molto preparato sia nella tattica che fuori dal campo».  Un ricordo con la maglia del Catania contro la Juve: «Ho sempre fatto belle partite ma ho sempre perso, però siamo andati a giocare a viso aperto. Forse è la migliore cosa da fare».
Si arriva così a Lodi, suo compagno di squadra a Catania: «Lo conosco da tanto tempo bisogna lasciarlo tranquillo e ci farà divertite manca solo un po’ tranquillità». Marchese conclude con un suo “alter ego” sulla fascia sinistra: «Con Antonelli vado d’accordo non c’è antagonismo. Possiamo giocare insieme».

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