Corona: “La passione è la nostra storia”

30
La squadra di A1 insieme ad alcuni atleti del settore Pattinaggio
La squadra di A1 insieme ad alcuni atleti del settore Pattinaggio

Sabato 28 settembre,  nell’ inedita cornice del Teatro Tenda Colombiera di Castelnuovo Magra , è stata presentata la squadra di A1 insieme a tutti gli atleti del settore giovanile del Carispezia Hockey Sarzana, compresa la sezione del Pattinaggio Artistico e con loro tutto lo staff tecnico e dirigenziale, alla presenza di un pubblico numeroso. Ad aprire la cerimonia il regista e attore della Compagnia Teatrale dell’Ordine Sparso Giovanni Berretta che è anche un allenatore dello staff tecnico del Carispezia Hockey Sarzana; al suo fianco uno dei migliori opinionisti del mondo dell’ hockey Giulio Arnolieri, giornalista del quotidiano “La Nazione” di Viareggio e come madrina Silvia Lambruschi, Campionessa del Mondo under 20 di Pattinaggio Artistico e grande tifosa del Carispezia Hockey Sarzana. Giovanni Berretta ha dato la parola al presidente Maurizio Corona il quale ha voluto iniziare il suo intervento partendo dallo slogan che ha caratterizzato la campagna abbonamenti  e ha sottolineato  l’orgoglio di portare il nome  di Sarzana in tutta Italia  “Parto riprendendo lo slogan che abbiamo usato per dare inizio alla campagna abbonamenti della  stagione 2013-2014. – Ha così iniziato il Presidente–  Siamo in pista dal 1946”, abbiamo voluto dare risalto alla storicità della nostra disciplina nella nostra città.

Per ricordare quella data in cui sette amici Tori, Haver, Bonatti, Trafiletti, Pino Ferrari, Garibaldi e Tonarelli decisero di dare una configurazione societaria alla passione verso uno sport che già praticavano. Il 15 Settembre 1946 essi fondarono l’ Associazione Pattinatori Sarzanesi. In tutti questi anni il nome di Sarzana ha viaggiato per l’ Italia ed è per questo  che dalla scorsa stagione abbiamo voluto caratterizzare le tute della serie A1  con la grande scritta SARZANA, tute che riportano sia lo stemma della Città di Sarzana sia lo stemma della Provincia di La Spezia. Quando la squadra viaggia per l’Italia, da Bari a Bassano del Grappa, e arrivano nelle città e ci sono i manifesti che propagandano la partita della sera, nel vedere il nome di Sarzana, io  personalmente mi sento orgoglioso, ma si sentono orgogliosi tutti i miei dirigenti si sentono orgogliosi i nostri atleti che per sette decimi sono Sarzanesi, quando andiamo in diretta RAI ,almeno tre volte in un anno, e appare in sovraimpressione il nome della città affiancato al nome del nostro main-sponsor penso che rendiamo un grande servizio a questa città. Ed è per questo che Sarzana deve renderci il merito di quello che facciamo.“ Anche quest’anno, così come fece lo scorso anno, la determinazione della società di raggiungere anche in questa stagione la salvezza in A1. Poi il Presidente ha parlato della stagione a venire, e rivolgendosi alla folta platea e alle autorità con tono perentorio ha ribadito  “io ancora una volta mi ripeto cosono obiettivi che possono sembrare minori ed invece sono di vitale importanza nella vita di una società: una salvezza può valere uno scudetto? A volte vale molto di più, se questa salvezza è il frutto di un lavoro di anni e di una programmazione volti al futuro dell’hockey a Sarzana e quindi non un’impresa “mordi e fuggi” senza gettare le fondamenta per il domani, un domani che porta ancora  il nome anche di Carispezia, il nostro partner principale. La scelta di due anni fa  di Carispezia di abbracciare la nostra disciplina ha rappresentato la realizzazione di un sogno che ha reso merito ad uno sport che, per Sarzana, non è certamente minore. Anche per questo noi non possiamo fallire la salvezza neppure quest’anno, in questa difficile stagione di serie A1, per far si che questo binomio possa regalare agli sportivi sarzanesi, ma non solo, nuove soddisfazioni e grandi emozioni. Perciò voglio richiamare ad un senso di responsabilità tutta la squadra che deve rendersi conto quanto la permanenza in serie A1 sia fondamentale per tutto il movimento “ Poi parlando della rosa della squadra ha continuato “Abbiamo costruito una squadra che può raggiungere questo traguardo nonostante le difficoltà e la crisi che sta attanagliando molte aziende e molti nostri partner tradizionali che ci hanno costretti a una riduzione notevole del budget, non per niente quest’estate abbiamo chiesto aiuto ai nostri tifosi,  vogliamo coinvolgerli come hanno fatto in altre realtà ,certo il  traguardo della salvezza non è una facile meta da conquistare va fatto  con intelligenza e programmazione. Possiamo affermare che la campagna acquisti è stata fatta con oculatezza per provare a centrare il nostro scudetto, abbiamo preso Francesco Dolce, un  atleta che in questo sport ha scritto pagine importanti, un ragazzino di quarant’anni che è da esempio a tutti per la sua professionalità e per la sua voglia di vincere. Sono rientrati in rosa Felipe Sturla e Alessandro Rossi, ci hanno lasciato alcuni giocatori, abbiamo esportato il Made in Sarzana in giro per l’ Italia e per l’ Europa con Francesco De Rinaldis a Lodi, Edoardo Di Donato a Parigi e da ieri Fabio Pastina a Vercelli.

Su queste partenze ci tengo però a precisare una cosa,    la scelta di lasciare Sarzana è stata esclusivamente la loro, la società ha preso atto e si è dovuta adeguare. Un’altra  novità riguarda il capitano, con la partenza di Francesco il regolamento interno della società prevedeva che Davide Borsi avrebbe dovuto vestire la fascia da capitano, ma Davide ha ritenuto giusto cedere l’onere e l’onore a Luca Sterpini vedendo in Luca il punto di riferimento per tutto lo spogliatoio ma anche  il carattere, la tenacia, il cuore, la personalità e l’attaccamento ad una maglia che nell’ Hockey Sarzana vale qualcosa in più, come abbiamo intitolato ieri sul nostro sito web il Reggiano che parla il dialetto sarzanese.” Il Presidente si è voluto soffermare  sul ruolo di mister Alessandro Cupisti il quale per tutti i dirigenti rossoneri è stata fondamentale la sua riconferma :  “mi voglio soffermare su quello che per me e per tutti i dirigenti è il nostro acquisto più importante – ha ribadito Corona –  la riconferma del  mister Alessandro Cupisti. Non voglio ricordare il suo curriculum sportivo che è veramente ricco ed importante, sia quello da giocatore sia quello da allenatore. Alessandro è un mito, un’icona dell’hockey italiano. Ma vi garantisco che lui a Sarzana è stato qualcosa in più, rivestendo un ruolo importante, non solo allenatore ma anche  manager, è stato un confronto continuo con la società. Vedete ci sono stati momenti non facili la scorsa stagione ma lui   principalmente ci ha trasmesso la serenità  che ci erano mancate due anni orsono e ci ha condotto alla salvezza, non facile quando si pensa che a retrocedere è stata una squadra come Matera con un budget almeno cinque volte superiore al nostro.” Corona tiene, inoltre, ad evidenziare che la società rossonera, pur concentrando il suo obiettivo nel cammino della serie A1 verso un’auspicabile salvezza, non perde però di vista l’obiettivo giovani che tante soddisfazioni hanno dato alla Società e l’obiettivo del sociale “La nostra è una società particolare i tecnici lo sanno che fa quadrato nei momenti difficili come poche – dice ancora il Presidente -però la nostra società è particolare e sono convinto di dire una cosa che farà molto piacere al sindaco e all’assessore; in questa società rimane il concetto che i problemi del bambino che mette i pattini per la prima volta hanno la stessa valenza dei problemi del giocatore più importante della prima squadra, e questo concetto sino a che io sarò alla guida dovrà essere sempre al primo punto del nostro credo. L’Assessore Michelucci mi chiedeva gli scorsi giorni se ero disposto a firmare un protocollo  assieme a tutte le società sarzanesi con il quale se la famiglia di un bambino avesse avuto difficoltà, la società lo avrebbe aiutato a praticare lo sport da lui scelto. Ho risposto certo che lo firmiamo, perché da noi è sempre così per noi questa è consuetudine  e mi farebbe piacere che si sapesse che l’ Hockey Sarzana fa questo da sempre. Per noi lo stesso vale per gli allenatori Tommaso Berretta nostro storico allenatore del mini-hockey, al quale io non smetterò mai di dire grazie per il lavoro minuzioso che fa con tutti i nuovi ragazzi, riveste la stessa importanza di Alessandro Cupisti allenatore della serie A1, un mini hockey che vede l’organizzazione di Giovanni Berretta che riveste anche il ruolo  di  referente in tutte le scuole materne e elementari di Sarzana e della Val di Magra e da questa stagione si è aggiunta l’insegnante di pattinaggio Chantal Noce. Il Presidente poi presenta lo staff tecnico del settore agonistico ribadendo il nostro parco allenatori delle giovanili è di primissimo piano: “a coordinarlo abbiamo Carlos Sturla. Carlos Sturla è stato l’allenatore che portato l’Hockey Sarzana in serie A2 nel 2004  e a cui viene affidato il futuro di questa società  sino alla serie B che riveste un’importanza peculiare di li dovranno passare tutti i nostri giovani interessanti lavorare per diventare giocatori di  serie A1.  Alla guida dell’under 10 abbiamo scelto Francesco Dolce, abbiamo voluto regalare  a questo folto numero di bambini un allenatore che possa insegnarli tantissimo con la sua esperienza e con la sua preparazione tecnica formata da un maestro quale fu Creso Bacherotti il suo vice sarà Matteo Pistelli. Dell’ under 13 si occuperà in prima persona Carlos Sturla.  All’ Under 15 Fabrizio Bassani. Bassani è un tecnico sul quale abbiamo sempre puntato può fregiarsi di essere stato il tecnico di uno dei due scudetti  giovanili conquistati. Come potete vedere la società quest’anno investe moltissimo per una nuova politica societaria  anche su una under 17 under 20 e serie B  con giovani qualitativi che vengono affidati a Fabrizio Bassani, Carlos Sturla e Giovanni Berretta. Uno staff che potrà contare anche sul prezioso lavoro di Alessandro Ricci un altro mito dell’ hockey italiano che si prenderà cura di tutti i nostri portieri. E per finire il Settore Artistico affidato a Piera Avena che in quattro anni dall’inizio della collaborazione con l’ Hockey Sarzana ha cambiato il volto della sezione Artistico e sta raccogliendo i primi frutti con i risultati delle giovani atlete rossonere. Piera come  tutti sapete  è l’ allenatrice di Silvia Lambruschi del Pattino Club di La Spezia che ha conquistato il titolo mondiale in due specialità  Libero e combinata lo scorso anno in Nuova Zelanda”.

Il presidente Corona chiude ringraziando i partner pubblicitari e si commuove ricordando Luigi Vettone di Gamma Group scomparso di recente  “farei un applauso a Luigi – dice Corona con le lacrime agli occhi – ci è stato vicino anche l’ultimo anno nonostante il male lo stesse logorando “ e poi ringrazia  tutti gli altri concludendo “E’ indubbio che se siamo arrivati sino qua dobbiamo dire grazie a molte persone e mi rendo conto che potrei anche dimenticare qualcuno li ringrazio con il cuore perché senza di loro questo sogno non potrebbe esistere” Riprende la parola Giovanni Berretta che comincia a presentare tutti gli atleti e dirigenti partendo dal Settore Artistico, poi è la volta del mini hockey con un boato che accompagna il nome del “maestro” Tommaso Berretta. A seguire gli Under 10, allenati da Francesco Dolce coadiuvato da Matteo Pistelli e Simone Corona dopo loro gli under 13, allenati da Carlos Sturla poi la presentazione di Alessandro Ricci, ancora gli Under 15 allenati da Fabrizio Bassani, assente per motivi di lavoro; poi la presentazione di Alessandro Ricci, allenatore dei portiere. A seguire sfilano gli Under 17- under 20 – serie B affidati al trio Bassani-Sturla-Berretta. Tutto questo condito dalle domande tecniche di Giulio Arnolieri. Finita la prima parte inizia la presentazione degli atleti della serie A1 apre il  neo capitano LUCA STERPINI che racconta il suo amore per la città e l’orgoglio di vestire la fascia da capitano,subito dopo di lui sale sul palco DAVIDE BORSI colui che era il destinatario della fascia ma che  l’ha lasciata a Luca, definito da Arnolieri l’uomo mercato: dicgiara di essere rimasto a Sarzana nonostante le numerose richieste, per amore della maglia. Poi a seguire l’ azzurrino ANDREA PERRONI, il “bomber” SIMONE FIORAVANTI, poi è il turno di MAURIZIO GAROFALO, il secondo portiere e idolo incontrastato della curva. Poi è il momento dei due atleti al rientro e  salgono sul palco FELIPE STURLA e ALESSANDRO ROSSI,  MATTEO PISTELLI, che come fa notare Arnolieri si gioca una chance importante in questa stagione, poi è il turno di SIMONE CORONA, il portiere reduce da un’estate che l’ha visto protagonista del mercato ma che ha ribadito la volontà di rimanere a Sarzana; è il turno di LEONARDO SQUEO il quale dichiara che la salvezza gli sta stretta , è rimasto a Sarzana motivatissimo. Poi chiude FRANCESCO DOLCE che esordisce dicendo che gli piace l’area hockeistica che si respira a Sarzana, mi piace il Vecchio Mercato non vedo l’ora di esordire. A seguire lo staff-tecnico e il pubblico si alza tutto in piedi: è il turno del Mister, il presentatore dichiara che non è possibile leggere tutto il suo curriculum da giocatore e da allenatore, tanti sono i traguardi raggiunti è ALESSANDRO CUPISTI. Il tecnico, si confida con Giulio Arnoilieri dichiarando di stare benissimo a Sarzana e che il gruppo è molto affiatato e con tanta voglia di lavorare. A concludere la serata prima GIONNI PIZZI, il Responsabile Commerciale di Carispezia, che infiamma il pubblico presente indossando la sciarpa della società e dicendo “io mi sono innamorato di voi e di questo sport grazie a voi facciamo che questo binomio diventi inscindibile” . Infine il neo Sindaco ALESSIO CAVARRA che dichiara: “Questo è un appuntamento a cui tenevo molto e sono molto emozionato di essere qui con voi questa sera, poi  si addentra anch’egli nell’album dei ricordi, parla dei derbies APS Pro Sarzana e dice “sono nato nei palazzi sopra la pista in Via del Carmine e ho passato l’infanzia guardando dal terrazzo i giocatori dell’ Associazione Pattinatori Sarzanesi che per me erano dei miti” Poi parla della società che in questi anni ha costruito qualcosa d’importante, dicendo che i presupposti per far ben ci sono tutti anche in questa stagione.  Si dice orgoglioso che la società abbia deciso di mettere in mostra il nome della città sulle tute di rappresentanza. Gli atleti sono in buone mani non solo dal punto di vista tecnico ma, soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile e anche quello sociale poi saluta il folto pubblico sulle notte di Rino Gaetano. La serata si conclude con la cena sociale e per tutti l’appuntamento è per Martedì 15 Ottobre a Forte dei Marmi per la prima giornata della stagione, che si potrà comunque vedere comodamente da casa su RAI SPORT SAT.

Condividi
Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.