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Pallanuoto
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Giovedì 02 Febbraio 2012 16:41 |
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Le novita' del primo allenamento a Sori dopo il ritorno da Eindhoven dei giocatori della Pro Recco prestati alle rispettive nazionali, parla di un Boris Zlokovic acciaccato per via di una contusione alla mano, di un Tempesti orami stabilmente in acqua in allenamento normale, e di un Federico Lapennna reduce da una tac al setto nasale per verificare l-eventuale frattura a causa di un colpo subito nella finalina contro l-Ungheria. L-esito, solo nelle prossime ore.
L’esperienza di Eindhoven… “E’ stata una sensazione molto bella rappresentare la propria Nazione, per me era anche molto importante per motivi di crescita; ma ora spetta a me dimostrare che posso ambire ad un posto anche per le Olimpiadi, traguardo per il quale farò di tutto per arrivare, ma prima di Londra devo pensare a campionato, Champions League, Liga Adriatica, Coppa Italia…
“Sicuramente dal punto di vista fisico e mentale non è il momento migliore; Siamo reduci da 20 giorni frenetici con pi\ di un giocatore acciaccato. La partita di Civitavecchia sarà ben diversa da quella giocata qui, il pubblico del Pala Galli è molto caldo, loro proveranno a mettercela tutta per fare bella figura; hanno nel portiere Sefik, il loro punto di forza. Noi dobbiamo partire subito con forza e far capire che non ce n’è per nessuno. Per l’Adriatic League la vedo più semplice. Li abbiamo già incontrati e battuti a Spalato, penso che non dovrebbero esserci problemi ,anche se dopo un Europeo è sempre difficile rimettersi in sesto immediatamente e riprendere con la stessa lena di prima.”
"Siamo però molto stanchi. Giocare quaranta partite è dura per tutti. Il problema fondamentale per noi è che non abbiamo il tempo per recuperare e per allenarci. Ora rientrare in vasca praticamente senza allenamenti in campionato e Coppa per noi che abbiamo alle spalle dieci partite di Europeo più quelle giocate nei club e con ,alle spalle, le due preparazioni relative, non è facile. Secondo me il problema è che non ha funzionato l’allestimento del calendario. E’ illogico far giocare un Europeo a gennaio nello stesso anno dell’Olimpiade, sommato a tutti gli altri impegni ,compresa la World League che almeno una volta la mese ti toglie tre o quattro giorni da dedicare alla Nazionale. E’ un calendario che non è fatto per i giocatori , ma più propriamente per lo spettacolo, per i media, per tante componenti diverse dai giocatori. Insomma far giocare ottanta partite agli atleti nell’anno dell’Olimpiade non mi pare proprio una cosa intelligente.” |