Chi si aspettava che il Correggio facesse uno scherzetto ai biancoblù è rimasto deluso.
L'Igo Carige, impegnata forse nella gara più importante di tutta la stagione, ha dimostrato ancora una volta di saper tirare fuori qualcosa in più nel momento decisivo ed è riuscita ad imporsi su un campo difficilissimo e non a caso imbattuto dal 2008, conquistando la dodicesima vittoria consecutiva (quattordicesima contando la Coppa Italia).
Prestazione da incorniciare per i genovesi che hanno lottato dall'inizio alla fine con grande determinazione in un'atmosfera infuocata perchè i giocatori del Correggio le hanno provate davvero tutte per vincere. Non è bastato. Con questi tre punti l'Igo Carige resta in vetta alla classifica del girone B della serie B1 maschile e con ogni probabilità, quando mancano sole tre giornate alla fine, si giocherà la serie A all'ultima giornata nel match casalingo con la Sir Bastia.
Del Federico ha schierato il sestetto base e ha recuperato in extremis Ragosa che è stato inserito all'ultimo momento nei dodici. Davanti ad un pubblico molto rumoroso, la squadra di casa ha subito allungato sull'8-5 sfruttando alcuni servizi di Daldello. La risposta dei biancoblù non si è fatta attendere e a metà set l'Igo Carige si è portata avanti sul 16-14 grazie all'ottima correlazione muro-difesa, ben capitalizzata dai colpi potenti di Paoletti e Mercorio. Qualche incertezza in ricezione degli emiliani ha consentito ai biancoblù di piazzare un altro piccolo break (21-17) e poco dopo ad imporsi per 25-20 con Pecorari e Manassero strepitosi.
Nel secondo parziale è arrivata la reazione del Correggio che ha capitalizzato quattro errori diretti dei biancoblù per il 5-0 iniziale. Paoletti ha riportato la squadra sul 7-9, ma il Correggio, trascinato dal gioco veloce di Daldello, ha mantenuto sempre una vantaggio considerevole (16-11). Nel finale la squadra genovese ha provato a rientrare 19-21, ma i locali hanno tenuto duro e in un finale lottatissimo hanno chiuso 25-22 riequilibrando il match.
Il terzo set, importantissimo e decisivo nell'economia della gara, è stato equilibratissimo con le due squadre che non si sono risparmiate e anche sugli spalti si è vissuta la gara molto intensamente con il numeroso pubblico genovese che si è fatto sentire, nonostante fosse in evidente minoranza.
Colpi potenti, grandi difese, scambi mozzafiato hanno caratterizzato tutto il set sin dall'inizio incertissimo (8-7, 16-14 Igo Carige). Nel finale il Correggio ha fatto di tutto per portare dalla sua parte il set. Qualche schermaglia sotto rete si è alternata ad alcune discutibili decisioni arbitrali (21-20) Igo Carige. Il Correggio ha lottato con gli artigli riportandosi avanti 23-22. La forza del gruppo dell'Igo Carige si è vista in quel frangente. Con il set che stava prendendo una piega sbagliata i genovesi hanno alzato ancora il livello del loro gioco diventando implcabili in attacco, attentissimi in difesa e a muro. Mercorio ha preso per mano la squadra, assieme a Paoletti e Manassero, e i genovesi hanno chiuso 26-24 portandosi sul 2-1. Decisivi anche Parisi, D'Auria e Zappaterra.
Il quarto set si è aperto con un break a favore dei genovesi (11-5). L'inerzia della gara ora pendeva chiaramente dalla parte dell'Igo Carige che si avaleva dell'ottimo contributo dei centrali Pecorari e D'Auria. Il Correggio però rientrava ancora, trascinato da un super Lancellotti (13-16). Il pubblico genovese si faceva sentire sempre più, al pari dal muro della squadra allenata da Del Federico. Manassero (sette muri vincenti) stampava più volte l'ex Meneguzzo che trovava poche occasioni per alzare i suoi pugnetti, Raimondi si faceva prendere dal nervosismo e Daldello diventava meno lucido. Solo Lancellotti, nettamente il migliore dei suoi (ben otto muri punto), provava sino alla fine a tenere a galla il Correggio.
L'Igo Carige però veniva fuori ancora con tutto il gruppo. Nessuno mollava più un pallone. Sul 24-20 arrivavano quattro palle match per i biancoblù che chiudevano alla seconda occasione 25-21 facendo esplodere il pubblico al seguito. |