Grande successo per la squadra di sincro della Rari Nantes Bogliasco che a Savona, in occasione dei regionali, ha ottenuto la qualificazione ai prossimi Campionati Italiani di categoria con 26 atlete su 29.
In acqua quattro differenti categorie: esordienti A, ragazze, junior ed assolute, per le più giovani si è trattato della prima competizione mentre per le altre una gara di “recupero”. Il limite di partecipazione per ogni società ai prossimi Italiani, in programma a Novara dal 3 al 5 febbraio, è di 14 atlete, otto per la squadra e dieci per l’esercizio combinato ed il Bogliasco ne presenterà dodici. Le qualificate a Savona: dieci su undici categoria esordienti A; nove su undici, due di categoria inferiore, tra cui Alessandra Amicabile che ha ottenuto la qualificazione nella categoria esordienti A e junior, sottoleva, per la categoria ragazze; tre su tre, altre cinque avevano già ottenuto la qualificazione categoria junior; quattro su quattro, con il ritorno di Virna Taccone di nuovo in acqua dopo cinque anni e con soli venti giorni di preparazione atletica, categoria assolute. Soddisfazione è stata espressa dalla responsabile Ada Queirolo, i complimenti per tutte, per chi ha cominciato quest’anno ed ha già centrato l’obiettivo personale e quello societario, per chi comunque avrà un’altra possibilità: i giochi ancora aperti.
Detto di Virna Taccone, la incontriamo per conoscere emozioni e sensazioni di questo inaspettato ritorno. Virna, intanto perché:-“E’ cominciato come uno scherzo. Alla cena di Natale, Ada, che è già stata mi allenatrice, ha buttato lì la cosa. Stavamo ragionando sull’infortunio alla nostra tesserata Bianca De Candia, che comunque domenica scorsa ha gareggiato per ottenere il punteggio utile per i prossimi estivi, ed è arrivata la proposta. Poi mi ha confessato che me lo ha chiesto perché sapeva che era un mio desiderio”. Hai lasciato cinque anni fa, eri al massimo, sia a livello italiano sia con la Nazionale:-“Ero sempre a Roma, allenamenti, gare, trasferte, non riuscivo più a far convivere lo sport e lo studio così ho deciso ma la passione c’è sempre stata”. A Savona come è andata:-“Bene, non pensavo di farcela, ero emozionata ma tutte siamo riuscite ad ottenere la qualificazione per gli Italiani di Novara”.
Non manca molto alla laurea:-“Ho cominciato l’ultimo anno di Giurisprudenza e conto di laurearmi marzo 2013”. Nel frattempo:-“Studio, mi alleno ed alleno. Ci tengo a precisare che questo è il mio impegno prioritario, tre giorni alla settimana con le esordienti C e D, dai sei ai dieci anni, sono piccole e voglio dedicarmi a loro, stelline ad aprile e balletto a giugno. Quando hanno saputo che tornavo a gareggiare erano entusiaste, e appreso del mio secondo posto assoluto a Savona, urlavano e saltavano come matte”. Cosa è cambiato in questi cinque anni:-“Sono più consapevole, non mi piace perdere tempo”. I rapporti con Ada Queirolo, che è tua allenatrice e collega:-“L’ho sempre percepita come allenatrice: insieme a Giovanna Burlando, Laura Castoro e Simona Ricotta, negli anni mi hanno preparato, seguito, consigliato”. Ecco perché il sincro:-“Avevo sei anni e frequentavo i corsi di nuoto alla S. Sturla con mio fratello Flavio, lui passò alla pallanuoto ed io al sincro, lui ha smesso io addirittura ho ricominciato, con l’appoggio di mamma renata e papà giuseppe”. Coppa Comen, Mondiali di Melburne, Europei di Budapest, medaglie e successi:-“Si e meravigliose esperienze ma anche a Savona, domenica scorso è stato un po’ magico”. |