Inizierà il 17 gennaio 2012 il primo corso navigatori SCR MotorSport, iniziativa volta a formare “nuove leve” per i sedili di destra della vetture da competizione su strada.
L'idea, che ha preso forma, quasi per gioco, durante una riunione settimanale estiva nella sede della SCR, è diventata una realtà quando alcuni membri, che si sono maggiormente prodigati per la realizzazione dello stesso, hanno presentato alcuni progetti “concreti” per la messa in opera dell'evento. La dirigenza, al secolo Davide Storace, fondatore e presidente dell'associazione, preso atto dell'entusiasmo e della grande collaborazione trovata in seno alla scuderia riguardo a questa iniziativa, ha deciso di “avviare i lavori” e lasciare libero sfogo alle persone che si erano proposte. Da li alla realizzazione il passo è stato davvero breve.
Ci sono alcune persone chiave che, attraverso la loro disponibilità, il loro lavoro, e il loro entusiasmo, si sono distinte per poter mettere in atto il corso: Danilo “Rogeruan” Roggerone, docente, è stato tra i primi a dare la sua disponibilità fornendo la sua visione e il suo modus operandi per strutturare le lezioni teoriche e pratiche; Stefania Parodi, valente e preparata navigatrice, si è occupata della logistica, gestendo le risorse umane e ottimizzando i compiti; Francesco Zambelli, navigatore, valentissimo grafico e braccio destro del docente; Dino Cosso che, attraverso le sue conoscenze e le sue capacità di relazione è riuscito a diffondere e rendere nota l'iniziativa in tutto l'hinterland genovese. Il corso si articolerà su 6 appuntamenti, con una cadenza di 2 lezioni a settimana, in cui Rogeruan, docente del corso, insegnerà i difficili ed affascinanti segreti dell'arte della navigazione. Al termine della sessione teorica è previsa una verifica, per valutare sia la preparazione dei candidati, sia la qualità e l'efficacia dell'insegnamento.
Il secondo step si svolgerà in macchina, su vetture stradali, con lo svolgimento di un “mini rally”, prova su strada in cui i candidati verificheranno sul campo il proprio livello di apprendimento. La prova su strada sarà articolata a partire da un palco partenza, con relativo controllo orario e due prove speciali “virtuali”, allestite in tutto e per tutto come vere prove speciali, ma con strade aperte al traffico e quindi, ovviamente, senza alcun rilevamento cronometrico. Bisognerà leggere il radar, utilizzare correttamente la tabella di marcia, rispettare le zone di controllo, ecc. Il tutto completato da un riordino seguito da un'assistenza, tutti scanditi da controlli e timbrature, la ripetizione del percorso e la conclusione logica con arrivo e parco chiuso. Fortunata coincidenza sarà lo svolgimento della Ronde di Andora, proprio a metà del corso; di conseguenza, la vulcanica mente del docente ha generato l'idea di portare i candidati “sul campo”, sotto la supervisione dello staff organizzativo SCR, per vedere da vicino il funzionamento di un vero rally e “toccare con mano” quello che è il lavoro del navigatore.
Terzo, ma non meno importante step, sarà la prova pratica su vetture da competizione: alcuni piloti della scuderia si sono messi a disposizione, con le loro vetture, per “esaminare” i candidati e giudicare il loro comportamento in condizioni di gara. Tutto questo avrà luogo su una strada opportunamente chiusa al traffico e rispettando tutte le condizioni di sicurezza opportune. Interessante variante di questo corso sarà la metodologia di giudizio con cui si stileranno le classifiche dello stesso: per la parte teorica saranno gli organizzatori a vidimare il test a risposta multipla; il giudizio sul mini rally sarà elaborato sulla base del comportamento dei partecipanti in ambito di gara: lettura e rispetto del radar, interpretazione della tabella di marcia, gestione dei tempi imposti e dei “timbri” ai controlli orari, scrittura e lettura delle note, ecc.; per la terza prova verranno installati impianti camera car su ogni vettura, per poter poi verificare, in un secondo tempo e nel modo più omogeneo possibile, il livello di preparazione dei corsisti.
Il giudizio verrà infatti dato da tutti i piloti che parteciperanno alla prova pratica, con l'aggiunta di una delegazione di piloti e navigatori della stessa SCR, che visioneranno insieme tutti i camera car prima di stilare la classifica finale. |