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Uno sfondo d'autore per il rinnovato LiguriaSport.com. Le elaborazioni dell'artista Massimo Lovati fanno da cornice al portale leader dello sport in Liguria.
Se è vero che le cornici non hanno "solo una funzione ornamentale ma anche la funzione di aiuto alla visione della scena dipinta, fotografata, se è vero che la cornice è strumento per favorire la percezione estetica delle immagini“, abbiamo voluto implementare questo concetto, “giocare” con le fotografie, meglio con le Foto-grafie di Massimo Lovati, l’artista che in assoluto ha saputo interpretare il dinamismo, il colore dell’azione, del gesto nello sport, producendo opere in cui si attua una“originalissima rimodellazione della realtà da cui nascono forme, linee, colori, plastici tracciati, variati in una lucida sintesi compositiva. Come ogni forma d’arte , infatti, le fotografie di Massimo Lovati ci invitano a resistere alla tentazione di interpretare unilateralmente il mondo e ci spingono ad andare oltre la norma della percezione immediata”.
Parti di opere di Lovati quindi, sono state scelte per diventare cornici del nostro portale, per “agevolare la lettura” dei nostri contenuti (testi , immagini fotografiche e video) e nel contempo dare un plus estetico nel restyling del nostro portale.
Parti di litografie o di foto-grafie numerate e firmate, che potete apprezzare in toto clikkando su….. e andando sulla gallery creata ad hoc in cui troverete anche altre delle famose immagini che Lovati ha prodotto, nell’ambito delle sue ricerche. Così facendo vorremmo evidenziare anche l’aspetto culturale dello Sport, tramite le opere di un grande maestro del colore in fotografia.
Un incontro, quello con Lovati, che risale a quindici anni or sono, quando avemmo modo di “sottolineare” su network televisivi la spettacolarità delle immagini della mostra “Colori e Magie” esposta alla Fiera Internazionale di Genova e successivamente le cromie della mostra “Foto Grafie”. Ricordiamo la collaborazione instaurata con Lovati nel 2005 quando, una sua interpretazione della azione natatoria della campionessa Paola Cavallino è diventata litografia in serie limitata dal titolo ”Il volo della farfalla” e allegata all’Annuario Ligure dello Sport da noi editato.
Massimo Lovati è nato nel 1948 a Genova. Pittore e grafico, allievo di Rocco Borella, nel 1976 aderisce al collettivo R.E.C. (Ricerche Estetiche Concrete), successivamente fonda con altri il Centro di Produzione Visiva e allestisce laboratori didattici. Partecipa a diverse mostre collettive di prestigio tra cui Costruttivismo, Strutturalismo, Neoconcretismo, Nuova pittura (Genova 1977). E’ dello stesso anno, mese di maggio, a Monteghirfo, l’installazione: il monolite, ovvero il panorama occluso, riflesso, fotografato: sette fotografie, in sequenza verticale, ripetono i tempi di una scoperta visiva del paesaggio, muovendo dal basso. Il panorama occultato dalla superficie di un pannello/specchio, viene restituito in fotografia da una parte e recuperato in riflesso dall’altra. Nel 1978 a Genova: Azione/installazione: il monumento come supporto, il monumento che nasconde, riattivazione polemica e ironica di uno spazio “altro”, il monumento spurio, ambiguità architettonica che nasconde, sotto innocue apparenze, uno sfiatatoio di gas di scarico.
Tra le mostre personali di rilievo: Strutture modulari a Palazzetto Rosso (Genova 1978) e Spazio Cromatico alla Cassa di Risparmio di Genova e Imperia (Genova 1979). Inizia a sperimentare in fotografia. È del 1981 la performance “Automanifestazione e autoidentificazione corporea” con l’uso della Polaroid. Sempre del 1981 la mostra: “Carene” (elaborazioni monocromatiche). Nel 1982”: Garibaldi vis a vis sé guardante precario doppio” (mostra di elaborazioni e libro in fotocopie). Nel 1983 al Teatro Comunale dell’Opera di Genova viene allestita la mostra: “San Giorgio e il drago, ironia di una assenza” in 9 foto-grafie.
Negli stessi anni inizia le sue ricerche sul movimento e come logica conseguenza entra in contatto con lo Sport, meglio con quasi tutti gli sport. Inizia una sperimentazione su due versanti: verosimiglianza e de-formazione. La prima lo porta con l’uso esasperato sia dei grandangoli che dei teleobbiettivi a esaltare l’azione, il gesto degli atleti e di conseguenza a “innovare la fotografia tradizionale di sport”,come ebbe a dire a suo tempo il Photoeditor di Venerdì di Repubblica Franco Lefevre; la seconda a reinterpretare creativamente, artisticamente le forme e i colori del movimento, del dinamismo sia in fase di ripresa che in fase di elaborazione (prima chimica poi digitale).
Negli anni, le più prestigiose riviste di fotografia (Il Fotografo, Progresso Fotografico, Reflex, Zoom, Photographies Magazine, Foto cult, ecc.) hanno dedicato ripetutamente ampio spazio alle sue immagini e ricerche.
Nel volume “Il Mondo della Comunicazione” del libro di testo per il biennio delle scuole superiori “Interpretare il Mondo” (a cura di Leila Corsi, G.B. Palumbo Editore, 2001), nella sezione dedicata alla fotografia gli è stato dedicato un capitolo.
Molte le mostre desunte dalle ricerche di tutti questi anni, riportiamo le più significative:
They Are Coming - Milano, 1985. Cromodinamiche - Mostra ed evento multimediale allestito da Enimont nell’autodromo di Monza per il 61° Gran Premio d’Italia, 1990. Colori e Magie - 1994 Roma, Firenze, Milano, Bologna, 1995. Percezioni cromoliquide - Imperia, Roma 1997. Foto Grafie - Siviglia, Milano, Genova, 1997. Flusso di Colore del 1998 alla Fiera Internazionale di Genova Alchimia - Perth, Losanna, Biella, Imperia, 1998. Toward an exhibition - Coppa Davis (Italia-India), Genova 1998. Il Senso della Sfida - Asti, 1999. Decolor-azione - Genova, Museo dello Sport, 2001. Tracce - Genova, 2001. Attraversando lo sport - Pontremoli, 2004. Mostra a Orvieto Fotografia - Palazzo dei Sette, 2005. Oltre lo Sport - Galleria Lebowski, Genova 2005. Assonanze - Galleria Studio Fontana, Albisola Marina (SV), 2005. Modificazioni percettive - Palazzo Ducale, Salone del Minor Consiglio, Genova, 2005. Solid Water nell’ambito di Mondo Mare Festival (Lavagna, Lerici, Savona,S.Remo) 2007 Il Colore Veloce Palazzo Rosso Genova 2007 Foto- Grafica Art Gallery Open Lab Genova 2008 Installazione fotografica “Old & new action” Complesso Polisportivo Sori 2009 Lo scoglio di Quarto: fotografie di un idea US. Quarto e Museo Garibaldino, Genova Aprile/Maggio 2010
Numerose le litografie e foto-grafie in tiratura a 100 o 150 esemplari, raccolte in cartelle editate per Enti , Aziende o in occasione di esposizioni. Ultimamente Lovati predilige stampare le immagini su carta fotografica in serie limitata di 10/15 esemplari in formato dal 50 cm x 70 cm in su o in serie di 100/150 esemplari in formato 30 cm x 40 cm.
Sue opere sono conservate in Musei Italiani e esteri.
Nel 2004 Lovati ha ricevuto, nell’ambito del Bancarella il premio per la fotografia. Nel 2005 è stato premiato in Stelle nello Sport con il riconoscimento del Gruppo Ligure Giornalisti Sportivi. Da diversi anni tiene corsi teorico pratici di fotografia, seminari e workshop per Istituti Superiori, Licei, Enti. Nel biennio 2004/2005 ha collaborato con il Corso di Laurea in Scienze Motorie, Facoltà di Medicina e Chirurgia di Genova. |