Carispezia Hockey Sarzana, parla il presidente Corona

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Maurizio Corona, presidente Carispezia Hockey Sarzana
Maurizio Corona, presidente Carispezia Hockey Sarzana

Maurizio Corona, presidente del Carispezia Hockey Sarzana, lancia la campagna abbonamenti 2018-2019 che apre in Piazza Matteotti Venerdì 3 Agosto e prova a cercare la soluzione che possa bi-passare questo periodo di difficoltà economica, tracciando la strada per  un’altra stagione di successi del primo sport cittadino. “lo slogan della nostra tessera d’abbonamento si ispira anche in questa stagione a un testo di Vasco Rossi e  recita “e vivo di emozioni che tu  non sai nemmeno di darmi #rewind” con Davide Borsi e Simone Corona e la Federation Cup conquistata a Giugno a Sandrigo. Ora più che mai esigiamo rispetto da parte di tutti, facciamo mille sacrifici per regalare la Serie A1 alla città e questo deve essere motivo d’orgoglio anche per la nuova Amministrazione Comunale.”

Presidente parliamo prima della squadra: Carispezia che perde Festa, Rubio, Francesco De Rinaldis, Deinite e mister Dolce e si presenta con in panchina Alessandro Bertolucci, i due pilastri Davide Borsi e Simone Corona e un gruppo di giovani?

Mi dispiace sotto l’aspetto tecnico, ma anche umano, aver perso giocatori di quel calibro. Erano importanti per noi e sono sicuro che faranno le fortune delle squadre dove andranno a giocare, ma era obiettivamente impossibile trattenerli. Due parole in più su mister Francesco Dolce, cinque anni assieme tre da giocatore e due da play-manager sono una vita. Abbiamo, riso, pianto   e gioito. Noi dobbiamo tanto a lui ma anche lui deve tanto a noi. Ma le ripartenze non ci spaventano affatto, domani è un altro giorno. E io voglio dire ai tifosi rossoneri che ci sono libri che vanno letti di un fiato, senza fermarsi a guardare la copertina per giudicare. E ci sono sfide che vanno affrontate al massimo della volontà e determinazione, pur sapendo che per conquistare la decima salvezza sarà necessario  fare l’ennesima impresa. Ma Alessandro Bertolucci, il nostro nuovo mister, non è tipo da sentirsi sconfitto in partenza. Non è di quelli che alzano la testa, guardando la vetta lontana e allora decidono di tornare indietro. Lui la montagna la vuole scalare, sudando e lottando passo dopo passo, metro dopo metro. La convinzione gliela leggi negli occhi, durante la sua presentazione a Sarzana sì è visto che è uno che non molla mai.     

Come è questa squadra che avete costruito ? Saranno chiamati a fare da chioccia Borsi e Corona?

Abbiamo ingaggiato giocatori giovani, che possono crescere. Devo dire che sono stati ingaggiati molti, se non tutti, dei nostri principali obiettivi. Quest’idea di costruire una squadra giovane è estremamente intrigante ed interessante, ed è stata condivisa tra tutto il consiglio direttivo della società  e staff tecnico: Due giovani talenti Argentini, Danilo Rampulla e Francisco Ipinazar. Si tratta di due colonne portanti della nazionale under 20 argentina che lo scorso anno ha conquistato il quarto posto al mondiale in Cina. Il talento mancino, scuola Follonica, Andrea Fantozzi in maglia azzurra under 20 due stagioni orsono e il rientro alla base da importanti esperienze in serie A2 di Andrea Perroni e Matteo Pistelli. Poi Davide Borsi e Simone Corona, abbiamo necessità che loro ricoprano il ruolo di chioccia, portando con loro la propria esperienza positiva, aggiungerei anche Chicco Rossi, visto che due anni fa era già con noi. Comunque io sono molto fiducioso non mi domando se potremo fare bene, ma perché non dovremo fare bene. 

Presidente alla  vigilia della stagione sportiva del Carispezia Hockey Sarzana, e come sempre lei parla di salvezza ?

La salvezza prima di tutto, il Campionato di Serie A1 è ogni stagione  sempre più difficile, tutte le squadre stanno allestendo formazioni importanti, con acquisti di primo piano. Io penso che nella prossima stagione ci sono quattro squadre nettamente sopra le altre. Le quattro sarebbero Lodi, Valdagno, Forte dei Marmi e Cgc Viareggio con il Forte dei Marmi credo leggermente favorito e le altre tre sul medesimo gradino. Poi Follonica, Breganze, Bassano e Trissino sulla griglia centrale.  Nella parte bassa della classifica, allo stato attuale di mercato, vedo lottare assieme a noi Monza, Scandiano, Thiene, Vercelli e Sandrigo, di queste sei squadre una raggiungerà i play-off mentre due dovranno giocoforza lasciare la serie A1. Naturalmente tutto sulla carta poi come sempre a parlare sarà la pista. Ma come detto in precedenza non sarà facile conquistare la decima salvezza consecutiva, noi dobbiamo come ci ha contraddistinto in questi anni tenere una basso profilo e lavorare sodo. Ma una cosa è certa  nessuno e ripeto nessuno, potrà farci sentire inferiori senza il nostro consenso. 

Lei perciò vede un “domani” difficile per il Carispezia Hockey Sarzana, a livello economico? 

Purtroppo oggi ci  troviamo di fronte ad una grave  crisi economica che attanaglia tutto  il nostro paese e  la nostra provincia ne è particolarmente e profondamente colpita; tutto lo sport spezzino sta pagando un prezzo altissimo, sono sempre di più le imprese che non riescono a contribuire alla causa e anche molti sponsor, da sempre vicini alle realtà sportive, stanno attraversando momenti di difficoltà. Noi dobbiamo consolidare ancor più il rapporto con  Carispezia ma il solo Istituto di Credito non può certo essere sufficiente per un bilancio importante di una squadra di serie A1. 

Quale potrebbe essere  il futuro per l’Hockey Sarzana ? 

La difficoltà del momento ci mette di fronte a scelte importanti, la prima che dobbiamo ancor di più investire nel nostro settore giovanile, noi senza i ragazzi del nostro vivaio non potremmo fare la serie A1. Perciò il nostro settore giovanile dovrà essere di qualità, dove la meritocrazia dovrà essere alla base. Noi dobbiamo produrre almeno due/tre atleti che nell’arco di tre/quattro anni vadano a far parte della rosa della serie A1 in pianta stabile , il materiale è buono penso che si siano le condizioni che questo accada. 

Il vostro rapporto  con la nuova Amministrazione Comunale? 

Di massima collaborazione, ho trovato dapprima il Sindaco e poi un assessore attento con tanta voglia di fare e insieme ci siamo buttati a capofitto per risolvere i problemi dell’ impianto. Posso garantire che il 7 Ottobre all’esordio contro il Forte dei Marmi giocheremo al Polivalente.  Poi resta il fatto che io  personalmente  vorrei vedere tanta attenzione e maggior rispetto nei nostri confronti da parte di tutti. Abbiamo portato Sarzana a giocare la final four di Coppa Cers, abbiamo portato settecento persone al Palabarsacchi di Viareggio ed è stato il terzo esodo sportivo di sempre della storia della città. La nostra serie A1 è diventata quasi “routine” e a volte ho paura che la “politica” non si renda conto degli sforzi che facciamo per mantenerla. E’ certo che vorremmo qualche attenzione in più, portiamo in giro per l’ Italia,  in Rai e sui mass-media nazionali il nome di Sarzana. Dove giochiamo è sotto gli occhi di tutti, non ho voglia di fare l’elenco dei problemi anche perché sono molteplici, mi auguro che l’hockey rimanga un fiore all’occhiello della città.

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Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.