Tc Genova: semifinale amara, ora serve un’impresa

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Il Tc Genova femminile perde in casa 3-1 contro Faenza nella prima semifinale di serie A1. Il 3 dicembre servirà un’impresa per ribaltare il risultato.

Passo falso delle ragazze del TC Genova che nella semifinale di andata di A1 si sono arrese oggi in casa 3-1 al CA Faenza. Le speranze biancorosse sono tenute vive dal punto in singolare vinto da Alberta Brianti contro Alice Balducci. Con le padrone di casa in svantaggio 2-0, la trentasettenne emiliana ha infatti superato con un duplice 6/4 Alice Balducci, fino allo scorso anno sua compagna di squadra. Ma al ritorno, sui campi del Faenza sarà dura. Prima del match vinto dalla Brianti, le singolariste del TC hanno dovuto alzare bandiera bianca, nonostante due inizi di gara che avevano fatto ben sperare.

Debora Ginocchio infatti si è portata subito 3/0 con due break di vantaggio su Agnese Zucchini. La giocatrice del Faenza riusciva a portarsi sul 3/3 ma la Ginocchio al settimo game firmava l’ennesimo break. Sembrava fatta ma la Zucchini strappava subito il servizio a Genova e al decimo game chiudeva con il break decisivo la prima frazione. Nel secondo set per otto giochi consecutivi nessuna delle due giocatrici al servizio riusciva a conquistare il game. Al nono game era la Zucchini a riuscirci e poi strappava il servizio alla Ginocchio per il 6/4 che chiudeva la sfida.
Anche Ludmila Samsonova partiva benissimo, portandosi avanti 4/1 contro Camilla Scala che sembrava dominata dalla potenza della russa di Genova. La Scala però giocava un tennis intelligente, rompendo il ritmo della biancorossa e approfittando di qualche insicurezza di troppo dell’avversaria, che conduceva Faenza al temporaneo vantaggio di 5/4 con il break emiliano al nono game. La Samsonova si scuoteva e il set approdava al tie break. Genova volava 6-1, Scala si portava sotto 6-5, ma poi la giocatrice di casa trovava la forza di chiudere 7-5. Da questo momento però Ludmila Samsonova alternava grandi giocate di potenza e belle conclusioni al volo ad alcuni diritti sciaguratamente affondati in rete, mentre la Scala aumentava l’aggressività , pur dovendo fare i conti con un servizio non in giornata. Al sesto game Faenza strappava il servizio decisivo a Genova e chiudeva il set 6/3. Nel terzo infine grandi difficoltà al servizio per entrambe le giocatrici, con break decisivi per la Scala al quinto e settimo game. Faenza così chiudeva 6/2 con addirittura un ace di Camilla Scala, 23 anni e numero 420 Wta. Qualche recriminazione anche in occasione dell’ultimo game per la Samsonova, che ha sprecato una palla break sbagliando uno smash a chiudere.
Sul 2-1 per le ospiti, Genova si aggrappava al doppio nel tentativo di pareggiare i conti, ma Balducci e Scala non laciavano scampo a Brianti e Samsonova, in virtù di un duplice 6/2, che regalava la vittoria a Faenza e una mezza ipoteca sulla finale in vista della semifinale di ritorno in Emila.
Per la cronaca in Toscana, l’altra semifinale fra TC Prato e Parioli è terminata 2-2.

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Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.