Alla scoperta del Rolfing con Marcel Teeuw

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Si chiama Rolfing ed è una tecnica per combattere stress e problemi articolari che si basa su un principio: se sostenuto da una corretta postura, il corpo trova nella forza di gravità il suo migliore alleato. In Italia ha iniziato ad essere conosciuto ed apprezzato in questi ultimi tempi, ma in altri Paesi è da tempo molto seguito.

“Da 2 o 3 anni in Germania le riviste popolari e i programmi televisivi sono piene di ‘fasce’, il tessuto misterioso che i Rolfer trattano da mezzo secolo, mentre in Italia le fasce sono sconosciute per il grande pubblico”. A parlare è Marcel Teeuw, genovese di adozione ormai da qualche anno. Lo abbiamo incontrato grazie allo sport e in particolare grazie al progetto Stelle nello Sport. Marcel è ovviamente sportivo, negli ultimi anni ha partecipato con la famiglia e soprattutto il figlio, sportivissimo, alla Festa dello Sport. Ci ha parlato di questa novità e ne siamo rimasti subito affascinati.
“Le fasce sono l’organo propriocettivo più importante del corpo, e sono la mia via di entrata per aiutare la persona che tratto a cambiare e tirare fuori il meglio di sé. Sono dei viaggi affascinanti che facciamo con i nostri clienti”. Proviamo a raccontarvi cos’è il Rolfing in questo articolo, ma soprattutto abbiamo chiesto a Marcel di scrivere ogni settimana una rubrica spiegandoci molti dei segreti del nostro corpo. Per noi sportivi di qualsiasi età e abilità, conoscere il nostro corpo, le nostre fasce, è senza dubbio una cosa fondamentale.

Cos’è il Rolfing
E’ una tecnica olistica adatta a tutti che aiuta a combattere traumi e stress. Praticato da celebrità come Sting, definito dal New York Times “il metodo più profondo per alleviare lo stress della vita moderna”, segnalato dalla regina della tv americana Oprah Winfrey, il Rolfing si basa su un principio semplice: se sostenuto da una corretta postura, il corpo trova nella forza di gravità il suo migliore alleato per combattere traumi e stress. Ideato dalla dottoressa Ida Paulina Rolf, questo metodo, attraverso un intervento specifico sulle fasce muscolari, con tocchi sensibili e mirati, libera la struttura corporea da problemi posturali e tensioni, restituendo all’individuo un corretto allineamento nello spazio. Questo si traduce nell’addio al mal di schiena e ai dolori articolari, in un maggiore benessere e in una minore fatica nello svolgimento delle attività quotidiane, personali e professionali. Tutto, in sole dieci sedute. E con risultati duraturi.

Per chi è indicato.
Praticamente per tutti. Il metodo può essere utilizzato non solo per trattare problemi strutturali esistenti, come per esempio mal di schiena, dolori cervicali, instabilità delle caviglie, periartriti scapolo-omerali, ma anche come approccio preventivo per aiutare a mantenere e migliorare il proprio stato di benessere. Per questo, è utile anche nei bambini che spesso restano curvi per ore a scuola o sotto il peso degli zaini e poi si portano avanti gli errori posturali che a loro volta determinano altri problemi.

Come si svolge
Ogni seduta dura circa un’ora e si basa su un tema che viene personalizzato per ciascun individuo. Il Rolfer dedica del tempo a un colloquio preliminare con il paziente e osserva il corpo della persona in posizione eretta e in movimento nello spazio per leggerne le principali caratteristiche. Poi, attraverso un tocco sensibile e deciso al tempo stesso, il Rolfer libera le restrizioni e gli schemi motori che costringono il nostro tessuto in tensioni permanenti.

Rolfing_Marcel_TeeuwIl risultato
I benefici del Rolfing durano nerl tempo perché si danno alla persona gli strumenti per vivere meglio e per sviluppare il desiderio della cura di sé a 360 gradi. L’importante è affidarsi alle mani di esperti, la cui formazione avviene grazie a corsi triennali, per lo più in inglese e molto diffusi all’estero.
“La forza di gravità può essere un’amica quando il corpo, dalle articolazioni agli organi interni, ai legamenti, è in equilibrio e allineato — spiega Marcel Teeuw, Rolfer professionista — ma quando questo equilibrio viene meno la gravità diventa una nemica perché costringe il corpo ad assumere posture disarmoniche e sbagliate, che possono peggiorare di giorno in giorno”.
I campi di applicazione del Rolfing si stanno ampliando sempre di più e nel 2013 è stato presentato uno studio sull’efficacia di questo metodo nel combattere lo stress.
Non solo, nell’ambito sportivo, oltre alla danza in cui viene utilizzato da tempo, sono sempre di più maratoneti, triathleti, tennisti e golfisti che se ne avvalgono regolarmente per curare e prevenire gli infortuni.

A chi è consigliato il Rolfing
Il corpo si adatta agli eventi della vita, piacevoli e spiacevoli. Talvolta in seguito ad incidenti, fratture, interventi chirurgici, eventi traumatici, si creano tensioni ed irrigidimenti nel corpo che permangono nel tempo, e che riconosciamo come mal di schiena, sciatalgia, dolori cervicali … e modificano la postura.
Altre volte la postura che assumiamo nell’ambiente di lavoro o durante lo studio, altera la struttura del corpo limitando la capacità di movimento libero ed armonico.
Attraverso la serie delle 10 sedute di Rolfing, restituiamo al corpo flessibilità ed armonia.

Quando fare Rolfing:
in tutti quei casi in cui la postura si è cronicizzata in abitudini che provocano dolore e fastidio nel corpo.
in seguito a traumi come fratture o  lussazioni, interventi chirurgici, shock emotivi; per ritrovare agio e fiducia nel corpo.
per prevenire patologie dovute a movimenti e abitudini ripetitive che alterano la postura.
per chi riporta disturbi fisici dovuti a posture assunte sul posto di lavoro
per i bambini che manifestano paramorfismi giovanili come scoliosi, piede piatto, iper cifosi, iper lordosi…
per gli anziani che sentono il bisogno di contenere i guai dovuti all’età.
per danzatori, attori, atleti, cantanti: coloro che usano il corpo nelle loro performances.
in gravidanza: per alleviare i disturbi fisici dovuti alla gestazione
dopo il parto: per aiutare la neo mamma a riprendere possesso del proprio corpo e facilitare la postura di allattamento,
per coloro che sono interessati al percorso di ricerca di consapevolezza corporea.
per fare pace con il proprio corpo e con l’immagine che se ne ha.

Potete conoscere Marcel Teeuw sulla sua pagina facebook www.facebook.com/marcelteeuwrolfing/ e dalla prossima settimana seguite la sua rubrica sul nostro sito www.liguriasport.com

 

 

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Michele Corti
Nato a Genova il 7 giugno 1973, ho iniziato a scrivere di sport a 16 anni. Poi e' arrivata la tv, quindi il web e infine la radio. Ho fondato www.liguriasport.com e www.genoasamp.com nel 1998 e ideato nel 2000 il progetto www.stellenellosport.com per valorizzare lo sport in Liguria.